giovedì 17 aprile 2014

Cenerello

  Tutti conosciamo Cenerella ossia Cenerentola

e la sua straordinaria storia.

Il suo omonimo maschio Cenerello, nessuno

l'ha mai letto. Forse perchè questa storia

non è stata ancora scritta? Possiamo subito rimediare.

Questa storia, edulcorata, salve le solite storie trite e ritrite

in cui lnizla presentazione comincia cosi:

ogni riferimento non è puramente casuale. Ora

possiamo cosi narrarla. In un piccolo paesino

della Sicilia, viveva una povera famigliola,

ricca di fame, ma povera in canna.

Comunque la canzone di Maramao era rispettata.

La famiglia era composta di sei persone ed era riuscita,

non si sa per quale miracolo,

ad avere un tetto sulla testa.

Il cenerello all'epoca aveva circa cinque anni.

All'età di sei anni

non potè frequentare la prima elementare,

per la cronica mancanza di un vestito abbastanza

pesante prr il frigido inverno di quel piccolo paesino

di montagna. All'età di sette anni fu iscritto e frequentò

la scuola elementare, distinguendosi in una numerosa classe,

dove l'italiano per tutti noi, suonava ostrogoto,

come Dio volle, più pdr la tenacia degli insegnanti,

che per l'acuta intelligenza degli scolari, si raggiunse

un'accettabile preparazione per poter frequentare

la scuola media inferiore e qui avvenne l'imponderabile.

Cenerello aveva frequentato l'azione cattolica della vicina

parrocchia, facendo molto spesso il chierichetto, ormai la

sua mente era stata illuminata dalla grande attenzione a non buscarle

dai maestri maneschi e negli ultimi due anni delle elementari a giadagnarsi

dei libri di favole, dei buoni biscotti e tante, tantissime carezze dalle maestre,

provenienti dalla vicina città.

Frequentando la chiesa quotidianamente ed applicandosi nell'apprendimento

delle basi della religione cattolica, fu notato da due sacerdoti che stavano

preparando i ragazzi alla

prima conunione e dopo tale sacramento, Cenerello fu''atruolato'' con grande

gioia della sua mamma per diventare seminarista. La sua vita cambiò e da genio

e sregolatezza, segui

un diverso cammino: genio ed ordine. E cosi passò ben sei anni

in collegio, scanditi, prima

da rientri trimestrali a casa, poi dal rientro annuale. E Cenerello cresceva

in ''sapienza es altezza, diventando ben presto, all'età di diciasette anni,

un ometto con idee ben precise. Usci dal collegio e cominciò la sua crisi

religiosa. Si dice che il troppo sroppia. Ed avendo avuto troppo ordine

e troppe funzioni religipse, decise che gli occorrevano anche altri

affetti e quello che più gli mancava era la sua mamma. Riusci con sacrifici

a raggiungere la maturotà nell'anno in cui la sua mamma moriva e le caterrate

del cielo lo annegarono in um

pianto notturno di diversi mesi. Cenerello diventò lo sbalestrato del paese,

incapace di scegliere una strada e seguirla. Era sua madre, che in quei tre

anni dall'uscita del collegio,

aveva programmato la sua vita. Cenerello aveva un solo scopo: studiare,

studiare, studiare.

E po...... L'iniversità, senza una guida, senza un soldo,

annegato nei sogni. E nei sogni vagava

distrattamente, povero di idee, stanco nelle scelte, che sempre latitavano.

Egli fu lasciato a se stesso e cominciò a risvegliarsi quando conobbe

la sua futura moglie. Dovette fare i conti anche con il militare e quell'anno

e rotti di naia seppellirono le sue residue forze di combattente. Diceva

un vecchio proverbio: senza soldi non si canta messa. Cenerello cominciò

a fare doposcuola e guadagnava dei soldi, che utilizzava anche pdr comprare

da mangiare,tanto la sua ''casa'' era '' andata a rotoli.

Il giorno era purtroppo di sole 24 ore e non si riusciva a fare tutto quel che

egli voleva. La scelta doveva essere la scuola o il lavoro, ma il gatto si mordeva

la sua stessa coda. Si doveva fare il conto anche con gli altri problemi: la

ragazza: ella gli dava quell'amore che, dalla morte della mamma, gli mancava

terribilmente.

Lo studio, la frequenza universitaria, il denaro per le tasse universitarie,

i libri, il sostentamento, la benzina.

Cenerello fece anche le prove per vedere cosa significa mettere su casa.

affittò una casetta e si industriò per tenere viva la sua aspirazione.

Cominciò a fare il collaboratore medico scientifico, ma in Sicilia si lavora

in una giungla, senza coperture previdenziali e senza la sicurezza del contratto

stipulato e capitava che Cenerello seminava e qualcun altro raccoglieva.

Alla fine ci fu una vera svolta, ma questa è un'altra storia.

 



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