Santippe
Fosti data in sposa giovanetta
Ad in vecchio barbogio, che si
Ti diede tre figli, ma non si
Dava la pena di guadagnare
qualche soldo per mantenerli.
Tu, dolce Santippe, dovesti
Darti da fare per comprare il cibo
Giornaliero e molte volte anche
Il vino per quel marito assente
Al suo dovere di padre, ma sempre
Presente quando aveva fame e
Quando credeva dovesse fare l'uomo.
Si è vero! Aveva una bella testa e tu
Eri invidiata per l'acme del suo acuto
Cervello, che metteva in difficoltà
Tutti coloro che discutevano con lui,
Ma nello stesso tempo egli metteva in
Difficoltà la propria famiglia, poiché
Mancava di senso pratico e mai chiedeva
Alcunché, anzi spesso pretendeva di dare,
Avesse almeno avuto la capacità di
Moltiplicare quel poco che tu, Santippe,
riuscivi a guadagnare.
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