lunedì 26 settembre 2016

C'era una volta

C'era una volta il ciabattino,
Anche Cenerentola spesso
Ne aveva bisogno, perché
Le sue scarpe di cristallo
Erano molto fragili ed avevano bisogno
Di una continua manutenzione.
A lui ricorrevano spesso i
Notabili del paese, i baldi
Calciatori, i rocciatori e  tutti
Coloro che per un motivo o
L'altro calzavano scarpe.
Oggi il lavoro di questo artista
Della scarpa è svolta da stilisti
E dalle fabbriche che hanno
Letteralmente invaso il mondo
Di scarpe di tutti i tipi, colore,
Qualità, ma nello stesso tempo
Hanno consumato montagne
Di materie prime, contribuendo
Al depauperamento delle risorse
Mondiali e inquinando nel pari
Tempo il nostro pianeta con gli
Scarti sempre più imponenti e difficili
 da gestire, specialmente quando sono
Non biodegradabili. Ritornerà il Buon
 vecchio ciabattino?


conoscerti

Conoscerti ed amarti è
Stato quasi tutt'uno, ma
 io non l'ho subito capito.
Tu sei diventata la mia
Confidente e forse soffrivi
Senza farlo vedere.
Noi siamo stati per quattro
Lunghi mesi dei veri amici.
Ci vedevamo ogni giorno
E passeggiavano come fossimo
Due innamorati, ma non ci
Tenevamo per mano, non
Ci scambiavamo effusioni.
Qualche tua amica ti avrà
Tempestato di domande, ma
Tu hai saputo ben glissare,
Poi un bel giorno, alla fine
Dell'anno, all'improvviso
Ho scoperto d'amarti e ti
Ho fatto la tradizionale
Dichiarazione e tu mi hai
Abbracciato quasi volessi
Consolarmi per la dura
Cervice che io ''tenevo''. 

Femenicidi

Signore fa si che le nuove generazioni
Siano fioriere di grandi innovazioni.
L'uomo menzognero sia fatto prigioniero
Delle sue iniquità e che non abbia più
Alcuna capacità di circuire una donna.
Diventi per lui impossibile mettere in
Atto  spergiuri e femmenicidi.
Gli sia inibito il desiderio e diventi
Debole ed incapace di fare del male.
Egli ha un'anima bestiale, che gli
Appaia in viso la figura dell'essere
Vergognoso qual egli è.
Se nella vita di ogni giorno questi
Pochi desideri verranno esauditi,
O Signore, avrai guerrieri arditi,
Che combatteranno il male senza
 tregua.

Nel bosco

Ho scoperto nel bosco
Una nuova emozione.
Tra gli alberi nudi per
  l'inverno incipiente,
Ho trovato il nido dei
Gufi, nascosto tra i
 rami. La corteccia
degli alberi offre a questi
Uccelli, il materiale per
Costruire un robusto nido
E con una meravigliosa
 Architettura il loro nido è
Del tutto impermeabilizzato
E conserva asciutte le uova.
Il gufo d'inverno resta sempre
Nello stesso ramo e vi ritorna
Negli anni, perché il suo habitat
Naturale è là dove trova il cibo.
La femmina del gufo cova le
Uova per 26/28 giorni e viene
Nutrita dal maschio. Ad ogni
covata vengono deposti 4/5
Uova. Il gufo è un cacciatore
 notturno e caccia di preferenza
Topi, ratti, scoiattoli, insetti.
Egli partecipa come tutti gli altri
Uccelli alla catena alimentare,
Liberando l'ambiente da roditori
Ed insetti nocivi.

il grande amore

Ovunque tu andrai ti cercherò.
Ormai non so più fare a meno
Di te. Mi sei entrata nel sangue.
Al solo vederti, anche in una foto,
Il mio cuore sobbalza nel petto.
Il mio viso diventa di porpora
E i miei amici mi sfottono, dicendo
Che divento comunista.
No, non è una malattia e comunque
Si può curare, basterà che tu accetti
Il mio amore, che è diventato la
Mia vera malattia ed ipso facto
Sarò guarito. Di ciò ti sarò talmente
 riconoscente, da vivere con te per
Tutta la vita, per poterti ringraziare
Adeguatamente.


domenica 25 settembre 2016

il mio amore

Per sempre terrò
 nel mio cuore,, ben
Stretto, il ricordo
Del nostro primo incontro.
Non credevo di poter
Essere tanto Amato.
Non credevo di essere
Io quel ragazzo, che ti
Incontrava e quasi non
Riuscivo nemmeno a
Sfiorati, era troppo bello
Vederti ogni giorno e
Mi bastava parlarti, guardarti,
Vederti sorridere.
Era questo il mio modo
Di volerti bene. Ti sognavo
Nella fredda notte dello
Inverno e il mio cuore si
Scaldava, contento di quel
Grande sentimento che mai
Sarebbe finito, ne ero sicuro!


sabato 24 settembre 2016

Edith Steiner

Edith Steiner, tedesca di Bratislava
Nasce atea di stirpe israeliana.
Studia materie umanistiche
E si iscrive all'università  in
Elisa, gioia per gli occhi,
Disponibile al dialogo eppur
Sottomessa alle abitudini
Sociali e... gli altri in qualche
Modo abusavano di te, delle
Tue puerili giustificazioni,
Delle tue fragili emozioni.
Tu non riuscivi a dire di no,
Per non arrecare agli altri
Un dispiace, ma non era per
Te un dovere assecondare
I desideri degli altri, quando
Essi erano palesemente
in contrasto con le tue
Idee. Poi sei finalmente
Partita, lasciando famiglia
E parenti, sono sicuro che
Sei maturata caratterialmente
E finalmente avrai capito che
Bisogna dire indistintamente
Si o no a seconda dei nostri
Desideri, delle nostre convinzioni,
Delle nostre sensazioni, perché
La vita passa ed alla fine ci
Presenta il conto. Fà o dolce
Elisa che il tuo conto finale
Sia positivo , il tuo cuore sia
Contento  e i tuoi occhi brillino
Di felicità.
Filosofia, di natura epatica
Riesce ad immedesimarsi dello
Status qui delle persone e ne studia
Il carattere e le risposte agli stimoli
Sociali dietro sollecitazioni
Psicoattitudinali.
Edith Steiner  seguirà il suo percorso
Socio psicologico, filosofico.
Diventerà assistente di un noto
Fenomenologo, ma la sua corsa
Nell'empatia verso se stessa non
Si ferma e culminerà con una
Semplice intuizione sulla figura
Umile di una casalinga che coi
Sacchetti della spesa entra a salutare
Un amico: il buon Gesù.
La fede della casalinga affascina
La mente della filosofa ed ella
Giunge all'assioma: Gesù esiste
E con lui la sacra trinità, che è
Diventata Quaternità con l'assunzione
Di Maria nella veste di madre, di
Figlia e sorella del proprio figlio.
Edith colpita da tanta fede si convertirà
E diventerà religiosa col nome di
Suor Teresa Benedetta della Croce
E al martirio arriverà con l'eccidio
Perpetrato dal folle Fuhrer contro
Tutti gli ebrei.



venerdì 23 settembre 2016

Donna mia.

Donna mia ti ringrazio
Per tutti i miei sogni,
Per quello che vorrei
Chiederti, per tutto ciò
In cui credo, per l'amore
Che tu mi dai.
Ti ringrazio per i palpiti
Del mio cuore, per la
Dolcezza che mi pervade,
Per la tenerezza che il solo
Guardarti mi riempie
L'anima. Nei tuoi occhi
Scopro giorno per giorno
La limpidezza dell'amore,
Quando mi guardi e il tuo viso
Sorridente è una gioia
Che solo mia madre  sentiva per me.
Si sa che un figlio è il vero
Grande amore della  vita di una madre.
E quasi un dubbio, che dura
Quanto un lampo, mi sfiora
 la mente: ma dentro il mio
Cuore non rimbomba il tuono.
La tempesta non scoppierà!
Il sereno del tuo amore, sono
Certo, fugherà ogni ma paura.

metempsicosi7. la scuola

Già, la scuola. Campo di
 battaglia  di ogni governo.
La scuola è la fucina delle
Menti e non c'è bisogno
Di essere particolarmente
Intelligenti per intuire in
Quale direzione occorre
Indirizzare lo studio dei
Giovani per poter molto
A lungo governare.
Il potere consolidato non
Logora chi lo esercita, Ma
Può uccidere la democrazia
Ed imbavagliare con forti
Legami la libertà.
Si sceglieranno i Popoli e
Finalmente la nuova democrazia
Trionferà!

ricominciare

La donna gridava come un'ossessa,
Anche se non era di Odessa, lei era
Nata ad Agrigento, ma ciò è del tutto
Irrilevante. La signora aveva tutte le
ragioni del mondo per urlare la sua
Disperazione, la sua incapacità di
Scegliere a quale santo votarsi.
Fino a qualche anno fa la sua era
Una famiglia felice: figli modello,
Marito innamorato, gentile, ottimo
Padre e grande lavoratore.
Poi l'azienda per cui il suo Luigi
Lavorava, senza alcun apparente
Motivo e d'improvviso, notifica
Alla maggior parte degli operai
Il licenziamento. Pur con tutte le
Difficoltà del momento la vita
Continua senza tanti patemi d'animo.
Ella Lucia lavorava e con la casa integrazione
Del marito si poteva tirare avanti.
D'improvviso anche il grande market
Dove lavorava Luisa chiude i battenti,
Lasciando tutti i dipendenti in mezzo
Ad ina strada. Lucia non era mai stata messa
 in regola, per cui non poté beneficiare
Di alcuna agevolazione. La famiglia
Bellini cadde in uno stato di prostrazione
Che scombussolò per prima i figli. Essi
Assistevano impotenti alla disperazione
Dei genitori. Luigi aveva ancora la sua cassa
 integrazione e un terreno vicino al paese
Dove aveva una casetta, invero Piccinina,
Aveva però un bel pozzo ed una cisterna che
 suo padre, muratore ormai in pensione,
Aveva voluto costruire. Luigi diventò
Agricoltore ed allevatore e poco a
Poco nella famiglia Bellini tornò il sorriso.


metempsicosi 6 Grecia

Perché ho parlato dei principali
Filosofi metafisici, non parlando
Delle altre correnti socio culturali
Della grande polis greca, culla
Della civiltà, incapace al giorno
D'oggi di un'economia al passo
Con i tempi. Ogni stato dovrebbe
Trovare una sua precisa collocazione
Nello scacchiere economico della

Scena europea. Ricordiamoci che
Ad una società progredita conviene
Offrire ai propri cittadini uno stato
In grado di garantire tre cose basilari:
Salute, sicurezza e trasparenza
Sociale ed economica.
La filosofia, la spiritualità saranno
Ampiamente sviluppare nell'ambito
Culturale . È ovvio che per avere
Una società in grado di apprezzare
Uno stato all'avanguardia occorre,
Anzi è indispensabile avere una
 scuola d' avanguardia.

giovedì 22 settembre 2016

metempsicosi 5 Gorgia

Gorgia era un famoso retore,
Molto noto nella sua Sicilia e
Dopo la sua attività di ambasciatore
Presso la grande polis ateniese,
Acclamato nell'Ellade,dove sembra
Abbia fatto fortuna.
Gorgia in un ipotetico duello con
Socrate, secondo Platone, ne esce
 sconfitto e quasi ridicolizzato.
Dal dire al fare c'è però. ............
I retori sono gli odierni avvocati
Del nostro tempo, che fanno apparire
Bianco ciò che è Nero e la loro
Fortuna è aleatoria. Nella vita moderna,
Come  nella vita nei secoli passati
La fortuna ha sempre Avuto gli occhi
bendati a chi bacerà in fronte oggi?
ro e viceversa.

Metempsicosi 4 Aristotele

Aristotele discepolo di Platone
Affronta  il problema della catarsi
Con una ricaduta sociale ed
Economica che al giorno d'oggi
Eviterebbe tragedie e stragi di
Vite umane. Applicando allo
Arte, Alla letteratura, allo stesso
Spettacolo televisivo il pensiero
Aristotelico della catarsi si avrebbe
Un effetto deterrente sui delitti
Contro la persona, contro l'ambiente,
Contro gli animali,
La vita umana sarebbe più vivibile
E la società diventerebbe paladina
Della catarsi. Da questo punto di vista
La vita, la predicazione e la passione
Del nostro Signore Gesù Cristo
Sono state di grande impatto catartico
Su chi questa vita l'ha convissuta.
Ancora oggi gli spettacoli, le letture
Ci coinvolgono nella loro opera
Redentiva, coinvolgendo non
I nostri corpi, ma le nostre anime.

Metempsicosi 3 Platone

E Platone diede voce
Alla muta testimonianza
Del suo innegabile maestro.
Platone andò oltre la ricerca
Del bene ed oltre la sua
Definizione.
Platone pose al vertice della
Sua etica il duopolio .
Dio non è unico. Egli rappresenta
Il bene, ma è in antitesi col male.
Egli rappresenta la luce, al suo
Opposto vi sono le tenebre,
Dio rappresenta la verità Al suo
Opposto vi è la menzogna.
In questa definizione dell'uno
Vi è la limitatezza della metafisica
 Platoniana ma il mito della caverna,
Dove l'uomo cerca la luce della
Conoscenza, della virtù, spinge a pensare
Alla reincarnazione dell'uomo in'' Eterno''
Fino alla salvezza dell'anima umana
O alla sua eterna dannazione.

Metempsicosi 2 Socrate

Socrate quel giorno
Sembrava un invasato
Non era di certo un
Essere tranquillo quella
Strana macchina parlante,
Che non la finiva mai
Di fare domande, a volte
Anche impertinenti, quasi
Ingiuriose. Se il colloquiante
Di turno non conoscesse
Il suo pericoloso intervistatore,
Sicuramente l'incontro
Avrebbe fatto sprigionare scintille.
Poi tutto si risolveva con un
Gesto eloquente.
In verità Socrate non era tocco,
Egli cercava la verità, egli
Voleva raggiungere il cuore
Dell'uomo per scoprire cosa
Sia la verità, a cosa tendesse
Quel cencio di carne, che
Perdendo la vita, perdeva tutto
E tutto abbandonava. Cosa
Rimaneva allora del grande
Uomo che egli era stato?
La nomea, solo quella e chi
Avesse tramandato le loro
Gesta li avrebbe resi immortali.
I grandi eroi di Troia debbono
La loro imperitura memoria
Ad un gruppo di cantori greci
E a quell'unico scrittore che
Aveva messo Nero su bianco
Ogni parola ed ogni gesto degno
Di essere ricordato. Socrate però
Andava oltre il ricordo dei grandi
 eroi. Egli voleva sapere dal politico,
Dall'amministratore, dal condottiero,
 cosa volesse dalla vita. Il perché
Ognuno si preoccupasse di accumulare
Ricchezze, o conquistare potere.
Niente dura oltre la morte!

Metempsicosi

Siamo unici ed irripetibili?
Il mondo è stato popolato
Dalle anime ribelli della
Grande schiera di Lucifero?
All'uomo è stato dato lo
Arduo compito di dare un
Corpo a questi spiriti ribelli?
Oppure il Signore Iddio ci
Ha donato il grande dono
Della vita e ci ha più volte
Dato l'occasione di redimerci
Da quella che è il nostro tran
Tran giornaliero, dedito più
Alla nequizia che alla virtù.
L'umanità è la fucina che
Separa l'oro dagli altri metalli
Impuri e prepara l'anima alla
Vita dell'al di là?

domenica 18 settembre 2016

Il grande viaggio insieme

Ovunque tu andrai ti cercherò.
Ormai non so più fare a meno
Di te. Mi sei entrata nel sangue.
Al solo vederti, anche in una foto,
Il mio cuore sobbalza nel petto.
Il mio viso diventa di porpora
E i miei amici mi sfottono, dicendo
Che divento comunista.
No, non è una malattia e comunque
Si può curare, basterà che tu accetti
Il mio amore, che è diventato la
Mia vera malattia ed ipso facto
Sarò guarito. Di ciò ti sarò talmente
 riconoscente, da vivere con te per
Tutta la vita, per poterti ringraziare
Adeguatamente.

L'angelo della vita

La società moderna sta
Letteralmente distruggendo
Attività che in tempo erano
Svolge da persone dotate
Di una caratteristica sociale:
La comunicatività.......
La seconda figura che sta
lentamente, ma inesorabilmente
Scomparendo è il contadino, che
 si trasformerà in giardiniere .
In campagna ormai si vedono
Pochissime persone dedite
All'attività più antica e spontanea
Dell'agricoltore, di colui che conosce
L'arte del comunicare con la terra.
Egli parla all'argilla, da cui il Signore
Ci  ha creati.
Egli conosce l'arte della relazione,
Ama la terra e da essa ottiene quanto
Di più meraviglioso essa possa
Fare: creare o meglio produrre.
Il contadino sa quando, dove e
Come seminare, quali sono i semi più
 adatti alla sua terra e  eccone  seguire
La sua nascita, crescita, raccolta.
Egli è l'angelo della vita.

lunedì 12 settembre 2016

LUCIA

LUCIA
Il sogno di Luca era un'autentica
Ossessione. La donna di cui
Era perdutamente innamorato
Non ricambiava il suo amore,
Anzi sembrava accettare la corte
Del suo capo ufficio e si appartavap
Sfacciatamente con lui.
Quel sogno per Luca, timido impiegato
Dell'ufficio di statistica, era talmente
Ossessivo da renderlo scortese nei confronti
Della povera Lucia, anch'essa impiegata
Nel settore pubblic relations e segretamente
Innamorata proprio del timido Luca.
Purtroppo anche Lucia era molto timida......
Ci pensò il buon Giorgio a spingerli una
Tra le braccia dell'altro, chiamandoli
 entrambi nella propria stanza e svelando
Finalmente........ l'arcano..........

Maria Pia

Le tue parole erano miele
Per chi ti ascoltava, eri una
Anima piena di ottimismo,
Dal tuo cuore traspariva lo
AMORE che  ricordava il
Nostro santo patrono Francesco.
Oggi che un nuovo Francesco
Si è insediato sul soglio pontificio,
Il mio pensiero è corso a te, alla
Tua semplicità, al tuo amore per
Il prossimo, alla tua serenità di
Spirito, al tuo ottimismo sorridente,
Alle tue grandi doti comunicative,
Sussurravi ai cuori, insegnav alle
Nostre anime. Ora ho capito qual era
 la tua vera forza: l'amore convinto
Verso il prossimo. Ciao Maria Pia T.


vivide luci

Nelle giornate buie,
quando il nostro cuore
Si sente oppresso, schiacciato
Da un'ansia che lo rode,
Come le termiti rodono
Il legno e rendono cavi i
Nostri mobili massello, allora
 il cuore schiacciato da
Tutti i problemi, che lo
Tormentano, perseguitato
Dalle frustrazioni giornaliere,
Il nostro cuore cerca un aiuto
Dalla mente, di noi persone
Intelligenti,  ma il cervello è in
Abulia, in apnea, oppure sogna
Ed insegue amori adolescenziali,
Ma è un falso problema.
Per fortuna la coscienza è vigile,
Pronta a risolvere il dilemma,
Ed è l'anima, la nostra anima
Che riprende la mente e sferza
Le fisime del nostro cuore,
Liberandolo dalle paure e
 nello sfondo l'anima intravvede
Vivide luci.


Alcesti

Alcesti, figlia di Pelia,
Hai conosciuto l'uomo
 che il caso ti ha voluto
 dare in sposo:Admeto.
Admeto si era rivolto al
Dio del sole, Apollo, per
Vincere una particolare
Gara, che lo stravagante
Pelia aveva ideato per dare
In sposa la figlia Alcesti.
Poi il Dio del sole aveva
Chiesto ad Admeto di
Contraccambiare il favore
Sacrificando la sua vita in
Onore dello stesso Dio.
Ad Admeto i due anziani
genitori opposero un netto
Rifiuto e solo la donna, che
La sorte gli aveva assegnato
Ha pietà di lui e dona la sua
Vita per salvarlo.
Successivamente l'onnipotente
Eracle viene ospitato dallo
Inconsolabile Admeto e conosciuta
La sua pena, l'agatico eroe interviene
E costringe il Dio dei morti a
Liberare dalle sue catene la dolce,
Eroica Alcesti.


la società

In ogni era avrai fede,
Presterai attenzione, senza
Fare confusione, alla vera
Priorità del tuo tempo.
Sii dunque filosofo con
Socrate, Platone, Aristotele,
Storico e letterato con
Tito Livio, Orazio Fiacco,
Catullo, artista nel più alto
Significato della parola con
Leonardo, Michelangelo,
Giotto, Cellini...........
Avrai contezza dei tuoi tempi
Ed apprezzerai i compagni
Con cui percorrerai le strade
Della vita, perché ognuno di
 noi è figlio di una società
In continua evoluzione.


sabato 10 settembre 2016

ipocondriaco

Il malato immaginario è
Ipocondriaco. Egli non
Crede di essere guarito,
Perché mette sempre in
Dubbio che ciò possa
Avvenire, pur avendo
Tutte le rassicurazioni
Del caso. L'ipocondriaco
È da sempre protagonista
Di commedie molto esilaranti.
Chi cura la propria persona
In maniera maniacale è, dalla
Notte dei tempi , preso di Mira
Dai letterati e  dagli artisti.
Se ci identifichiamo in questo
Personaggio cambiamo registro
E vivremo una vita migliore.






Giovanna

Giovanna, che vita la vostra,
Sempre in giro senza mai
Stancarvi, abitando solo
E sempre nelle stanze dello
Albergo. Tutti vi invidiavano,
Ma voi  avreste fatto volentieri
Cambio con qualsiasi attività
In ''terraferma''
Vivere, frastornato dai continui
Impegni E non  sentirsi mai
Famiglia, non è mai piacevole
Per alcuno. Noi del sud, cara
Giovanna, siamo radicati alla
Nostra terra. Vivere in un posto
Stabilmente è una grande conquista
E nessuno meglio di voi può dire
Quanto questo vi manchi.......

scioperation


I sindacati hanno inventato  lo sciopero.
Hanno trasformato il malumore dello
Operaio che si sente SFRUTTATO, in
Una grande industria che pesa sul nostro
Vivere quotidiano, se continuiamo così,
Quando andremo a pescare un sindacalista
Controllerà se la nostra ''pesca'' è stata
Regolamentare e che Lu padrun non l'ha
Condizionata. Se finalmente il politico
Rottamatore riuscirà a rottamare la burocrazia,
Allora potrà mettere mano alla più grande impresa
 della storia: portare il sindacato nei luoghi di lavoro
E dare voce tramite un operaio alle voci degli operai,
Dando ad essi quanto è degli operai e in nessun
Caso dei sindacalisti professionisti.