domenica 6 novembre 2016

Un sorriso in un sogno

Distesa sul divano, Sorrideva.
Il cielo della sua stanza era
D un azzurro brillante, tutto
Le piaceva della vita: un
Bel giovane, molto innamorato,
Un lavoro che lei amava moltissimo,
A contatto con i ragazzi, che
Ancora credono nei sogni e i genitori.....
Che cosa poteva dire di loro: fieri,
Cortesi, dolci, anch'essi molto, molto
Innamorati ed era facile sognare una
Vita intensa, Serena, profumata di
Amore. L'amore che dona alla vita
Quel pizzico di sale, che Rende ogni
Giorno un dolce sogno da vivere intensamente,
 serenamente. Ed un sorriso si disegna
Nel sogno felice di Ada.

LUCIA
Il sogno di Luca era un'autentica
Ossessione. La donna di cui
Era perdutamente innamorato
Non ricambiava il suo amore,
Anzi sembrava accettare la corte
Del suo capo ufficio e si appartava
Sfacciatamente con lui.
Quel sogno per Luca, timido impiegato
Dell'ufficio di statistica, era talmente
Ossessivo da renderlo scortese nei confronti
Della povera Lucia, anch'esse impiegata
Nel settore pubblic relations e segretamente
Innamorato proprio del timido Luca.
Purtroppo anche Lucia era molto timida......
Vi pensò il buon Giorgio a spingerli una
Tra le braccia dell'altro, chiamandoli
 entrambi nella propria stanza e svelando
Finalmente........ l'arcano.

la violenza

Chi semina vento, miete tempesta!
Se nella vita vuoi vivere sereno,
Devi essere un uomo pacifico.
Grandi dittatori hanno imposto
 la Pace con la forza, ma non
Hanno avuto i frutti sperati.
L'uomo è un essere asociale.
La sua ragione lo spinge ad
Essere perfido, vanaglorioso,
Invidioso delle altrui fortune.
Poi quando la ruota gira e
Tocca a lui salire sul carro
Di chi ha vinto, cerca di
Regalare a chi gli ronza attorno
Le briciole di quel che ha avuto
 dalla fortuna, ma la vita non
Funziona così, perché come
In natura il forte prevale sul
Debole, con una girandola che
Non risparmia nessuno, cosi
L'uomo forte della sua intelligenza,
Armato dell'invidia, capace di
Dissimulare l'odio con l'amore,
Aspetta pazientemente il suo turno
Ed intanto studia i lati deboli di chi
Comanda e quando questi, rassicurato
Dai segnali d'amore, che amore poi
Non è, abbassa la guardia, allora si
Scatena l'invidia e l'odio, gonfio
Dell'ira repressa, si scatena e molto
Spesso l'oggetto del falso amore viene
 soppresso. Questo è quanto la storia
Ci insegna, cosa faremo noi?

Svegliatevi!!!

Ragazzi, diamoci una bella svegliata!
No! non basta dare una strigliata a....
Chiunque abbiate voi in mente.
Sappiate che è del tutto indifferente
Straparlare dei problemi sociali,
Dei problemi esistenziali, del razzismo
E/ o del  comunismo, del consumismo,
Del qualunquismo, dell'inverecondia
E di tutto ciò che la rai manda in onda,
Non è cincischiando che risolverete
I vostri e gli altrui problemi, datevi
Quindi una mossa e col classico colpo
Di reni date una sterzata alla vita ignava
Fino ad oggi vissuta.
Su le brache, indossate i calzari ed affrontate
La vita con piglio da audaci e con la forza
Dei titani . scalzerete dai loro piedistalli
Quegli idoli che noi abbiamo creato.
La vita è di tutti e per tutti, viviamola!!!

sabato 15 ottobre 2016

Dài.......

Dai Pino alzati, è ora
Di andare a scuola!
Lo so, lo so è bello
Poltrire, specialmente
Quando fuori piove e
Fa freddo.
A tutti piace indugiare,
Quando ci si sente stanchi,
Ma è una falsa sensazione,
È la nostra pigrizia che ci
Fa sentire fiacchi, svogliati,
Incapaci di darci una mossa,
Saltare giù dal letto e.....
Assolvere ai nostri doveri.
Dai Pino, Sonia è già in
Bagno e tra poco sarà pronta
Per uscire. Non potremo
Aspettarti!E finalmente Pino
Si alzò ed in un battibaleno
Fu pronto per uscire, solo il
Tempo di afferrare un invitante
Panino ed un cornetto alla Crema.
Buttò nella cartella la bottiglietta
D'acqua e fu il primo a sistemarsi
Sulla macchina della mamma,
Accanto al lato guida.
La famigliola di li a poco fu davanti
Alla scuola e la mamma fu libera
Di raggiungere la sua scuola, dove
Insegnava storia e filosofia.

venerdì 14 ottobre 2016

La ruota

Chi semina vento, miete tempesta!
Se nella vita vuoi vivere sereno,
Devi essere un uomo pacifico.
Grandi dittatori hanno imposto
 la Pace con la forza, ma non
Hanno avuto i frutti sperati.
L'uomo è un essere asociale.
La sua ragione lo spinge ad
Essere perfido, vanaglorioso,
Invidioso delle altrui fortune.
Poi quando la ruota gira e
Tocca a lui salire sul carro
Di chi ha vinto, cerca di
Regalare a chi gli ronza attorno
Le briciole di quel che ha avuto
 dalla fortuna, ma la vita non
Funziona così, perché come
In natura il forte prevale sul
Debole, cn una girandola che
Non risparmia nessuno, cosi
L'uomo forte della sua intelligenza,
Armato dell'invidia, capace di
Dissimulare l'odio con l'amore,
Aspetta pazientemente il suo turno
Ed intanto studia i lati deboli di chi
Comanda e quando questi, rassicurato
Dai segnali d'amore, che amore poi
Non è, abbassa la guardia, allora si
Scatena l'invidia e l'odio, gonfio
Dell'ira repressa, si scatena e molto
Spesso l'oggetto del falso amore viene
 soppresso. Questo è quanto la storia
Ci insegna.

giovedì 13 ottobre 2016

homo politicus? mala tempora currunt

Anni fa, per motivi che non
Sto qui a descrivere, ho
Conosciuto uno dei maggiori
Uomini politici della regione,
Un essere volgare, rozzo, che
Parlava un siciliano da cinema,
Incomprensibile, irreale.
 anni dopo, invogliato da un
Amico, mi sono interessato
Affinché uomini politici di
Un partito floreale, ben
 augurante, venisse eletto.
E questo nuovo politico
Fu eletto ma quando lo
Incontrammo, dopo le
Elezioni, la faccia della
Altra medaglia ci apparve,
Tale e quale lo stereotipo
Del politico di malaffare.
Ci fece attendere per quasi
Un'ora, mentre lui chiacchierava
E rideva coi suoi colleghi a
Due passi da noi. Quando
Finalmente si degnò di
Disonorarci della sua attenzione,
ci liquidò in due minuti, con
Una scortesia degna di un
''UOMO'' politico del...........

Alina

A san Pietroburgo tua patria
Di origine vi sei nata e vi
Hai vissuto fino ai 20 anni,
 Poi sei andata a lavorare
 in Francia, nella bellissima
Parigi, all'hotel Excelsior.
Quel giorno che presi servizio
A luglio del 1972 , come
Garcon  d'ètage, subito
Mi sembrò di essere arrivato
In un centro internazionale,
Sperimentale. Malika era una
Domestica algerina, tu Alina
Eri già una veterana, da
Tre anni eri all'hotel, come
Aiuto cuoco ed ormai i tuoi
Piatti avevano una certa fama,
Ma tu non ti eri montata la testa
Ed eri  affabile con tutti, sempre
Allegra, bella, bionda, solare.
Il tuo francese era ineccepibile,
Parlavi oltre al russo l'inglese
E l'italiano. Sei stata un'amica
Nel lavoro e nei miei tre mesi
Di vita parigina u molto mi hai
 aiutato nel mio altalenante rapporto
Con la dolce Malika.
Ines era invece una connis De rang,
Mia diretta superiora e conosceva
Ben sei lingue e non solo le parlava
Correttamente, ma le scriveva correntemente.
Il portiere dell'hotel era un albanese
Di Tirana, parlava solo l'inglese e masticava
Quasi tutte le lingue europee, ma la sua
Più grande virtù era la discrezione.





L'atleta

Si guarda intorno, quasi
Volesse misurate lo spazio
E in effetti egli calcola in
Anticipo lo spazio da percorrere,
La sua corsa è elastica, armoniosa,
Possente. Le sue scarpe ingoiano
La strada, come una voragine
Ingoia il territorio circostante.
Le sue gambe sono una formidabile
Macchina inarrestabile. Egli è
Come un' auto, lanciato nella sua
Corsa. La sua capacità di frenata
 deve essere calcolata anticipatamente,
Potrebbe egli travolgere qualsiasi
Cosa si interponga alla direttrice della
 sua corsa . Egli deve quindi meticolosamente
Preparare la sua azione.

Fiori

Iddio dopo la creazione
Collocò la sua creatura
Nel giardino dell'Eden.
In primis non si tramanda
Alcunché sull'affidamento
Del nostro Creatore sullo
Eventuale utilizzo che l'uomo
Avrebbe potuto fare degli
Animali. Gli alberi avrebbero
Dato all'uomo il nutrimento
Per vivere. L'agricoltura e
L'allevamento non erano
Contemplati.
Poi l'uomo, con l'acquisita
Conoscenza del bene e del
Male riiscrisse di suo pugno
Le nuove regole e si arrogò
Il diritto di disporre del creato
A suo piacimento.
Il Signore Iddio diede agli
Animali l'istinto per difendersi
Dall'uomo. Uomo che istituì
Veri e propri lager per gli
Animali ''feroci'' (gli zoo) e
 gli animali ''domestici''
Li rinchiuse in recinti in
Attesa della pena capitale
E ''orrore'' si nutrì della carne
Delle altre creature viventi,
Riuscendo perfino a diventare
Antropofago.

L'albero della vita

Iddio dopo la creazione
Collocò la sua creatura
Nel giardino dell'Eden.
In primis non si tramanda
Alcunché sull'affidamento
Del nostro Creatore sullo
Eventuale utilizzo che l'uomo
Avrebbe potuto fare degli
Animali. Gli alberi avrebbero
Dato all'uomo il nutrimento
Per vivere. L'agricoltura e
L'allevamento non erano
Contemplati.
Poi l'uomo, con l'acquisita
Conoscenza del bene e del
Male riiscrisse di suo pugno
Le nuove regole e si arrogò
Il diritto di disporre del creato
A suo piacimento.
Il Signore Iddio diede agli
Animali l'istinto per difendersi
Dall'uomo. Uomo che istituì
Veri e propri lager per gli
Animali ''feroci'' (gli zoo) e
 gli animali ''domestici''
Li rinchiuse in recinti in
Attesa della pena capitale
E ''orrore'' si nutrì della carne
Delle altre creature viventi,
Riuscendo perfino a diventare
Antropofago.

domenica 9 ottobre 2016

Rimmel?

Avete già scoperto l'amore?
Ha vibrato il vostro cuore?
Avete amato con Ardore o
Con la dolcezza di un fiore?
Siete ancora inesperti nel più
Bel gioco dell'infinito?
Se il vostro cuore non è già
Avvizzito, datevi una scossa,
Partite in folle, presto arriverete
A destinazione, conoscerete
L'amore e sarà così Bello stare
Con la persona amata, che da
Voi non sarà più dimenticata!  

il politico

Sono qui tutto ciò che sarà in mio potere
Io farò! Costruirò case, scuole, ospedali e
Tante strutture sportive. I nostri giovani
 avranno tantissime opportunità di lavoro.
Nessuno sarà lasciato solo in questa lotta
Per la sopravvivenza, anzi ognuno avrà
La sua chance per creare il suo futuro .
E mentre così gridava il nuovo politico
Di turno, Edoardo il taciturno mostrò un
Gran cartello : Questo nuovo candidato
È già indagato per corruzione, egli rischia
La prigione. La sua ultima chance è: venire
 eletto alla Camera dei deputati, gente al di
 sopra della legge, non perseguibili. La politica
è l'ultima chance per i ''furbetti''.


sabato 8 ottobre 2016

Ludo 7

Dopo la rilassante gita in
 campagna, per qualche
Settimana Edoardo non
Si fece vedere, ma quasi
Ogni giorno telefonava
Al suo eccellente amico
Dottor Aldo Taviani,
Per informarsi della sua
Salute e del tempo, perché
Egli Edoardo si trovava
Nella bellissima Sardegna
Per lavoro. Quando a fine
Del fiorito mese di maggio,
Edoardo volò diritto dal
Suo amico Aldo e gli raccontò
Una storia inverosimile. Egli,
Edoardo aveva fatto un lavoro
In Sardegna, aveva realizzato
Una strada provinciale, per
Un appalto di circa sei milioni
 di euro e il comune di Oristano
Che avrebbe dovuto accreditare
Alla provincia la trance di due milion
E settecentomila euro di sua competenza,
Aveva glissato su questa scadenza e
L'aveva rimandata sine die. Ora l Edoardo,
Che era esposto  con la propria banca
Per circa due milioni di euro, se non riusciva a
Pagare alla scadenza sarebbe fallito.
Il dottor Taviani vedendo l'amico in
Difficoltà e credendo suo dovere intervenire,
Chiamò l'ufficio di Oristano, si fece
Passare  l'ufficio competente e vestito
Dall'autorità che il suo incarico gli
Conferiva, in pochi minuti risolse il
Problema di Edoardo. L'indomani poi
Telefonò alla BNL e gli confermarono
L'accreditamento che il comune di Oristano
Aveva finalmente effettuato sul conto
Della provincia, che a sua volta aveva effettuato
Il Sal sul conto di Edoardo. Tale gesto di
Deferente amicizia rinsaldò e cementò la
Inusuale amicizia fra i due attori della vicenda.

Ludo 6

E, come la bella Ada aveva
Previsto, il venerdì successivo
Edoardo si presentò in ufficio
Dal capo reparto dell'urbanistica,
Cioè da Aldo Taviani, suo
Grandissimo amico.
Edoardo entrando nell'ufficio
Del dottor Taviani lo salutò
Affettuosamente e gli ricordò
Che l'indomani lo aspettava
Al solito posto, cioè al Bar
Jolly per l'escursione in
Montagna. Quella volta Ada
Non volle lasciare casa, ella
Non se la sentiva di rischiare
Qualche brutta caduta in
Una scalata mai affrontata.
Edoardo alle titubanze dello
Amico cambiò invito, non
Più montagna, ma una salutare
 gita in campagna, nella sua villetta
 a Fregene.
 

Ludo 5

Aldo volle a tutti i costi
Che sua moglie Ada lo
Seguisse  ad Olbia e
Facesse con lui la ultra
Bella scorribanda lungo
Le coste della nostra bella
Italia. Essi partirono quella
Mattina e in circa dieci ore
Toccarono alcune località
Per riposare e comprare
Del cibo pronto. Arrivarono
A Taormina al tramonto e
Fu un tramonto suggestivo.
Le poche ore che rimasero
Nella bellissima cittadina
siciliana li affascinò e
Promisero, ognuno in cuor
Suo, di ritornare altre volte
In quella meravigliosa città.


Ludo 4

Alla telefonata di Aldo
Il signor Edoardo fu di una
Gentilezza e di una calma
Imperturbabile, affermò
Di essere stato colpito dai
Modi e dalla tranquillità
Che trasparivano da una
Così degna persona e che
Dalle poche frasi scambiate
Aveva capito di trovarsi davanti a
Un alto funzionario dello
Stato e gli era parso doveroso
Offrire la sua amicizia e come
Amico voleva essere accettato.
Fini poi col confermare la proposta
Che  aveva fatto quella mattina
E gli diede appuntamento al bar
Jolly di Olbia sabato alle ore 9,00.



Ludo 3

Ada esce dal bagno,
In cui ha finito di
Truccarsi e.... Aldo
Cosa vai blaterando,
Chi è questo nobile
Che appena ti ha conosciuto
 ti ha  invitato a un week end
Sul suo motoscafo personale?
Non sarà invece qualche
 disonesto imprenditore, come
Quel Luciano che ti ha ristrutturato
Completamente e gratuitamente
La casa di campagna per il favore
Che magari involontariamente
Gli hai fatto? Quest'altro invece
Ti vuole comprare con largo
Anticipo e vedrai che saprà farti
Ricambiare ogni minimo favore
Che ti avrà fatto. Ti ha dato il
Cellulare? Bene, ora lo chiamiamo
E saprai quant'è nobile il tuo
Edoardo.



Unitevi!

Individui sfruttati di tutto il mondo
Unitevi, conquisterete insieme la
Parità di diritti!
Uomini di colore sottovalutati, da
Sempre vilipesi, derisi, usati  come la
Carta assorbente pe asciugare tutti i
Mali del mondo, unitevi, conquisterete
Pari dignità, pari giustizia!
Donne di tutto il mondo unitevi, voi
Come maggioranza sociale cambierete
Finalmente questa iniqua società e
Peggio di così il mondo non sarà!

domenica 2 ottobre 2016

ludo 2

Ada, Ada chiama Aldo
Entusiasta dell'incontro
Con quello stimatissimo
Signore che è Edoardo,
Magari sarà un nobile e
Dovrò invitarlo nella nostra
Bella casa di campagna.
Ada oggi ho incontrato
un gentiluomo, che senza
Tante cerimonie ci ha
Invitato a fare un giro col
Suo motoscafo. Potremo anche
 andare nella splendida Sicilia,
Toccare le'' sponde'' della
Bellissima Taormina. Poi noi
Ricambieremo invitandoli nella
Nostra bella casa di campagna.
Sono proprio felice di Aver
Conosciuto questa degna persona.

Trepida è la sera!

Trepida è la sera.
Un frinioo di cicale
E le lucciole che sul
muro di pietre brillano.
il caldo della giornata
Estiva era stato bestiale,
Ora la gente è tutta sull'uscio
Di casa e discorre serenamente
Della fatica dei campi.
Domani sarà un'altra giornata
Campale, ma i Bruni contadini
Indugiano al fresco della sera
E come maturi bambini sorridono
Alla dolcezza della musica delle
Cicale e al brillio intermittente
Delle lucciole. Il mondo sorride
Benevolo agli stanchi lavoratori.

Ludo

Giochiamo insieme?
Volete accettare il mio
Piccolo invito?
La vostra gentilezza
Attrae tutta la mia
Simpatia ed avrei molto
Piacere  se voleste lei e
La sua gentile signora
Essere miei ospiti nel
Prossimo week end.
Potremo fare una capatina
 a Montecarlo o alle
Isole Canarie.
Potremo in alternativa
Andare a Taormina, alle
Grotte azzurre, sicuramente
Ci divertiremo un mondo.
Poi ci vedremo nel suo
Ufficio nella capitale,
Perché ho una buona proposta
 da farle, vedrete che
Converrà ad entrambi andare
D'amore e d'accordo.
La saluto cordialmente
Caro amico mio e domani
Alle nove ci vediamo sul
Lungo mare di Ostia, questo
È il mio cellulare, mi faccia
Uno squillo e io verrò a
Prenderla con il mio SUV,
A domani!!!!!


Quanto tempo

Quanti giorni, mesi anni
Passeranno e scivoleranno
Via, perdendosi nella
Immensità dei mondi
Paralleli. Quante anime
Viaggeranno  negli spazi
Celesti in cerca di una
Loro nuova identità. E
Quante speranze disilluse
Torneranno nei cuori di
Chi le ha create e nutrite
I sogni mai realizzati per
L'anima sono frustate che
Difficilmente si rimargineranno.
Solo un grande amore
Potrà cancellarle, dandoci
Finalmente la misura di una vita
Degna di essere vissuta.

Tutto ti donerò!

Nel cerchio del tempo
Io  ti troverò.
Nei giorni di primavera
Io sempre ci sarò
E nell'afosa tua estate
 Io ti rinfrescherò.
La tua sete io estinguerò
E nella vita e con la vita
Il tuo mondo io conserverò.
Con il sole, la terra e il fuoco
Tutto e sempre ti donerò.


io ti amerò!

Ovunque tu andrai io ti cercherò!
Tu non sarai mai da sola!
Il mio amore ti farà sempre compagnia.
Al mio cuore non potrai  opporre
Alcun altro desiderio per chicchessia.
Anche nei miei sogni cercherò di te,
Cercherò il tuo contatto per recuperare la
Mia armonia. No, non esagero a
Definirti la mia anima gemella
E non mi stancherò di desiderarti
Perché io ti vedrò sempre bella.


il mio grande amore

Io non so dirti le parole dolci,
che un amante sussurra
Alla donna che vuole amare per
Un solo momento.Il mio tono
A volte è duro, intransigente.
Il mio amore è però duraturo,
Costante, vero. Io  ti amerò per
Tutta una vita e forse anche per
Tutta l'eternità. Il mio è un amore
Cresciuto, maturato nei lunghi
Anni di convivenza ed ha ormai
Raggiunto la pienezza del cuore,
La dolcezza della ragione e la
Affinità dell'anima. Oggi ho capito
Appieno  cosa significhi un solo
Corpo ed una  sola anima. Ti amo!





Hallò spank

Nei miei sogni mi ricorderò di te,
sarai sempre vicina a me.
Stringerò le tue mani alle mie,
ti cercherò appena sveglio.

Nelle notti tu sarai
con la testa sul mio cuscino
e mi cullerai
come se fossi il  tuo cagnolino,
coi miei bau bau ti parlerò d'amore,
e se tu l'accetterai
l'osso che ho nascosto
ti regalerò.


Innamorato mai nessuno sarà
come questo cagnolino qua.
Ti seguirò ovunque tu vorrai.
Col mio allegro scodinzolio.

La tua venuta io festeggerò
e con la forza del mio amore
io ti proteggerò
e per tutta la vita
sempre fedele io sarò.

Amore, amore mio
solo per te io vivrò
e con la forza del mio cuore
il tuo sposo io sarò.

Grande ,immenso è il sentimento
che nutro per te.
e per esso anche il mio pelo
io ti donerò.

Il sentimento che nutro per te
è bestialmente sincero
e come il cane a cui assomiglio
forse per il mio canto,
forse per il mio aspetto,
sicuramente per l'amicizia che il  cane offre
incondizionatamente
per sempre ti amerò.


Zocclation

Le  zoccole sono le vere meretrici.
Esse volontariamente vendono il
Loro corpo. Ultimamente si tende
Politicamente a regolamentare
La più antica professione del mondo.
Il governo vorrebbe tassare le zoccole,
Ma quante sono quelle zoccole non
Regolamentate, quelle che in ogni
Parte del mondo, in uffici, alberghi,
Macchine sfogano i loro istinti anche
In modo casuale, indiscriminato, quasi
In irregolare concorrenza con le zoccole
Professionali?


il nuovo politico

Sono qui, tutto ciò che sarà in mio potere
Io farò! Costruirò case, scuole, ospedali e
Tante strutture sportive. I nostri giovani
 avranno tantissime opportunità di lavoro.
Nessuno sarà lasciato solo in questa lotta
Per la sopravvivenza, anzi ognuno avrà
La sua chance per creare il suo futuro .
E mentre così gridava il nuovo politico
Di turno, Edoardo il taciturno mostrò un
Gran cartello : Questo nuovo candidato
È già indagato per corruzione, egli rischia
La prigione. La sua ultima chance è: venire
 eletto alla Camera dei deputati, gente al di
 sopra della legge, non perseguibili. Questa
è l'ultima chance per i ''furbetti''.


imballation

Il giovane sembrava stordito,
Ma nessuno capiva da cosa.
Egli guardava tutti quei visi
Protesi verso di lui, ma non
Capiva il perché, nè chi essi
Fossero. Il suo sguardo era
Interrogativo e nello stesso
Tempo la sua mente era del
Tutto distratta, come di uno
Studente interrogato, che non
Ha nessuna cognizione di quanto
Il professore gli chieda.
Qualcuno avanza l'ipotesi che Paolo
Abbia subito un trauma.
Ma il giovane ha una visione della
Realtà che lo circonda completamente
Fuori dal suo contesto. Egli poi
Farfuglia qualcosa e sembra venir
Fuori da un qualche sogno di cui
Non ricorda PIÙ nulla, pur cercando
Inutilmente di ricordarsene.
Ai ragazzi interessa solo che il loro
Amico Paolo sia ritornato il solito
Buontempone e parte al suo
Indirizzo un forte applauso.

La foresta

Il signore ha creato il mondo
E con essa tutti gli animali.
Gli animali domestici hanno
Trovato subito la loro casa
 e si sono adagiati o adattati
A vivere con l'uomo.
Gli animali feroci non hanno
Voluto in alcun modo trovare
Con quell'animale bipede, che
Si piccava di essere intelligente,
Alcun accordo.
Il Signore creò allora una casa
Per essi e nacque così la foresta.


lunedì 26 settembre 2016

C'era una volta

C'era una volta il ciabattino,
Anche Cenerentola spesso
Ne aveva bisogno, perché
Le sue scarpe di cristallo
Erano molto fragili ed avevano bisogno
Di una continua manutenzione.
A lui ricorrevano spesso i
Notabili del paese, i baldi
Calciatori, i rocciatori e  tutti
Coloro che per un motivo o
L'altro calzavano scarpe.
Oggi il lavoro di questo artista
Della scarpa è svolta da stilisti
E dalle fabbriche che hanno
Letteralmente invaso il mondo
Di scarpe di tutti i tipi, colore,
Qualità, ma nello stesso tempo
Hanno consumato montagne
Di materie prime, contribuendo
Al depauperamento delle risorse
Mondiali e inquinando nel pari
Tempo il nostro pianeta con gli
Scarti sempre più imponenti e difficili
 da gestire, specialmente quando sono
Non biodegradabili. Ritornerà il Buon
 vecchio ciabattino?


conoscerti

Conoscerti ed amarti è
Stato quasi tutt'uno, ma
 io non l'ho subito capito.
Tu sei diventata la mia
Confidente e forse soffrivi
Senza farlo vedere.
Noi siamo stati per quattro
Lunghi mesi dei veri amici.
Ci vedevamo ogni giorno
E passeggiavano come fossimo
Due innamorati, ma non ci
Tenevamo per mano, non
Ci scambiavamo effusioni.
Qualche tua amica ti avrà
Tempestato di domande, ma
Tu hai saputo ben glissare,
Poi un bel giorno, alla fine
Dell'anno, all'improvviso
Ho scoperto d'amarti e ti
Ho fatto la tradizionale
Dichiarazione e tu mi hai
Abbracciato quasi volessi
Consolarmi per la dura
Cervice che io ''tenevo''. 

Femenicidi

Signore fa si che le nuove generazioni
Siano fioriere di grandi innovazioni.
L'uomo menzognero sia fatto prigioniero
Delle sue iniquità e che non abbia più
Alcuna capacità di circuire una donna.
Diventi per lui impossibile mettere in
Atto  spergiuri e femmenicidi.
Gli sia inibito il desiderio e diventi
Debole ed incapace di fare del male.
Egli ha un'anima bestiale, che gli
Appaia in viso la figura dell'essere
Vergognoso qual egli è.
Se nella vita di ogni giorno questi
Pochi desideri verranno esauditi,
O Signore, avrai guerrieri arditi,
Che combatteranno il male senza
 tregua.

Nel bosco

Ho scoperto nel bosco
Una nuova emozione.
Tra gli alberi nudi per
  l'inverno incipiente,
Ho trovato il nido dei
Gufi, nascosto tra i
 rami. La corteccia
degli alberi offre a questi
Uccelli, il materiale per
Costruire un robusto nido
E con una meravigliosa
 Architettura il loro nido è
Del tutto impermeabilizzato
E conserva asciutte le uova.
Il gufo d'inverno resta sempre
Nello stesso ramo e vi ritorna
Negli anni, perché il suo habitat
Naturale è là dove trova il cibo.
La femmina del gufo cova le
Uova per 26/28 giorni e viene
Nutrita dal maschio. Ad ogni
covata vengono deposti 4/5
Uova. Il gufo è un cacciatore
 notturno e caccia di preferenza
Topi, ratti, scoiattoli, insetti.
Egli partecipa come tutti gli altri
Uccelli alla catena alimentare,
Liberando l'ambiente da roditori
Ed insetti nocivi.

il grande amore

Ovunque tu andrai ti cercherò.
Ormai non so più fare a meno
Di te. Mi sei entrata nel sangue.
Al solo vederti, anche in una foto,
Il mio cuore sobbalza nel petto.
Il mio viso diventa di porpora
E i miei amici mi sfottono, dicendo
Che divento comunista.
No, non è una malattia e comunque
Si può curare, basterà che tu accetti
Il mio amore, che è diventato la
Mia vera malattia ed ipso facto
Sarò guarito. Di ciò ti sarò talmente
 riconoscente, da vivere con te per
Tutta la vita, per poterti ringraziare
Adeguatamente.


domenica 25 settembre 2016

il mio amore

Per sempre terrò
 nel mio cuore,, ben
Stretto, il ricordo
Del nostro primo incontro.
Non credevo di poter
Essere tanto Amato.
Non credevo di essere
Io quel ragazzo, che ti
Incontrava e quasi non
Riuscivo nemmeno a
Sfiorati, era troppo bello
Vederti ogni giorno e
Mi bastava parlarti, guardarti,
Vederti sorridere.
Era questo il mio modo
Di volerti bene. Ti sognavo
Nella fredda notte dello
Inverno e il mio cuore si
Scaldava, contento di quel
Grande sentimento che mai
Sarebbe finito, ne ero sicuro!


sabato 24 settembre 2016

Edith Steiner

Edith Steiner, tedesca di Bratislava
Nasce atea di stirpe israeliana.
Studia materie umanistiche
E si iscrive all'università  in
Elisa, gioia per gli occhi,
Disponibile al dialogo eppur
Sottomessa alle abitudini
Sociali e... gli altri in qualche
Modo abusavano di te, delle
Tue puerili giustificazioni,
Delle tue fragili emozioni.
Tu non riuscivi a dire di no,
Per non arrecare agli altri
Un dispiace, ma non era per
Te un dovere assecondare
I desideri degli altri, quando
Essi erano palesemente
in contrasto con le tue
Idee. Poi sei finalmente
Partita, lasciando famiglia
E parenti, sono sicuro che
Sei maturata caratterialmente
E finalmente avrai capito che
Bisogna dire indistintamente
Si o no a seconda dei nostri
Desideri, delle nostre convinzioni,
Delle nostre sensazioni, perché
La vita passa ed alla fine ci
Presenta il conto. Fà o dolce
Elisa che il tuo conto finale
Sia positivo , il tuo cuore sia
Contento  e i tuoi occhi brillino
Di felicità.
Filosofia, di natura epatica
Riesce ad immedesimarsi dello
Status qui delle persone e ne studia
Il carattere e le risposte agli stimoli
Sociali dietro sollecitazioni
Psicoattitudinali.
Edith Steiner  seguirà il suo percorso
Socio psicologico, filosofico.
Diventerà assistente di un noto
Fenomenologo, ma la sua corsa
Nell'empatia verso se stessa non
Si ferma e culminerà con una
Semplice intuizione sulla figura
Umile di una casalinga che coi
Sacchetti della spesa entra a salutare
Un amico: il buon Gesù.
La fede della casalinga affascina
La mente della filosofa ed ella
Giunge all'assioma: Gesù esiste
E con lui la sacra trinità, che è
Diventata Quaternità con l'assunzione
Di Maria nella veste di madre, di
Figlia e sorella del proprio figlio.
Edith colpita da tanta fede si convertirà
E diventerà religiosa col nome di
Suor Teresa Benedetta della Croce
E al martirio arriverà con l'eccidio
Perpetrato dal folle Fuhrer contro
Tutti gli ebrei.



venerdì 23 settembre 2016

Donna mia.

Donna mia ti ringrazio
Per tutti i miei sogni,
Per quello che vorrei
Chiederti, per tutto ciò
In cui credo, per l'amore
Che tu mi dai.
Ti ringrazio per i palpiti
Del mio cuore, per la
Dolcezza che mi pervade,
Per la tenerezza che il solo
Guardarti mi riempie
L'anima. Nei tuoi occhi
Scopro giorno per giorno
La limpidezza dell'amore,
Quando mi guardi e il tuo viso
Sorridente è una gioia
Che solo mia madre  sentiva per me.
Si sa che un figlio è il vero
Grande amore della  vita di una madre.
E quasi un dubbio, che dura
Quanto un lampo, mi sfiora
 la mente: ma dentro il mio
Cuore non rimbomba il tuono.
La tempesta non scoppierà!
Il sereno del tuo amore, sono
Certo, fugherà ogni ma paura.

metempsicosi7. la scuola

Già, la scuola. Campo di
 battaglia  di ogni governo.
La scuola è la fucina delle
Menti e non c'è bisogno
Di essere particolarmente
Intelligenti per intuire in
Quale direzione occorre
Indirizzare lo studio dei
Giovani per poter molto
A lungo governare.
Il potere consolidato non
Logora chi lo esercita, Ma
Può uccidere la democrazia
Ed imbavagliare con forti
Legami la libertà.
Si sceglieranno i Popoli e
Finalmente la nuova democrazia
Trionferà!

ricominciare

La donna gridava come un'ossessa,
Anche se non era di Odessa, lei era
Nata ad Agrigento, ma ciò è del tutto
Irrilevante. La signora aveva tutte le
ragioni del mondo per urlare la sua
Disperazione, la sua incapacità di
Scegliere a quale santo votarsi.
Fino a qualche anno fa la sua era
Una famiglia felice: figli modello,
Marito innamorato, gentile, ottimo
Padre e grande lavoratore.
Poi l'azienda per cui il suo Luigi
Lavorava, senza alcun apparente
Motivo e d'improvviso, notifica
Alla maggior parte degli operai
Il licenziamento. Pur con tutte le
Difficoltà del momento la vita
Continua senza tanti patemi d'animo.
Ella Lucia lavorava e con la casa integrazione
Del marito si poteva tirare avanti.
D'improvviso anche il grande market
Dove lavorava Luisa chiude i battenti,
Lasciando tutti i dipendenti in mezzo
Ad ina strada. Lucia non era mai stata messa
 in regola, per cui non poté beneficiare
Di alcuna agevolazione. La famiglia
Bellini cadde in uno stato di prostrazione
Che scombussolò per prima i figli. Essi
Assistevano impotenti alla disperazione
Dei genitori. Luigi aveva ancora la sua cassa
 integrazione e un terreno vicino al paese
Dove aveva una casetta, invero Piccinina,
Aveva però un bel pozzo ed una cisterna che
 suo padre, muratore ormai in pensione,
Aveva voluto costruire. Luigi diventò
Agricoltore ed allevatore e poco a
Poco nella famiglia Bellini tornò il sorriso.


metempsicosi 6 Grecia

Perché ho parlato dei principali
Filosofi metafisici, non parlando
Delle altre correnti socio culturali
Della grande polis greca, culla
Della civiltà, incapace al giorno
D'oggi di un'economia al passo
Con i tempi. Ogni stato dovrebbe
Trovare una sua precisa collocazione
Nello scacchiere economico della

Scena europea. Ricordiamoci che
Ad una società progredita conviene
Offrire ai propri cittadini uno stato
In grado di garantire tre cose basilari:
Salute, sicurezza e trasparenza
Sociale ed economica.
La filosofia, la spiritualità saranno
Ampiamente sviluppare nell'ambito
Culturale . È ovvio che per avere
Una società in grado di apprezzare
Uno stato all'avanguardia occorre,
Anzi è indispensabile avere una
 scuola d' avanguardia.

giovedì 22 settembre 2016

metempsicosi 5 Gorgia

Gorgia era un famoso retore,
Molto noto nella sua Sicilia e
Dopo la sua attività di ambasciatore
Presso la grande polis ateniese,
Acclamato nell'Ellade,dove sembra
Abbia fatto fortuna.
Gorgia in un ipotetico duello con
Socrate, secondo Platone, ne esce
 sconfitto e quasi ridicolizzato.
Dal dire al fare c'è però. ............
I retori sono gli odierni avvocati
Del nostro tempo, che fanno apparire
Bianco ciò che è Nero e la loro
Fortuna è aleatoria. Nella vita moderna,
Come  nella vita nei secoli passati
La fortuna ha sempre Avuto gli occhi
bendati a chi bacerà in fronte oggi?
ro e viceversa.

Metempsicosi 4 Aristotele

Aristotele discepolo di Platone
Affronta  il problema della catarsi
Con una ricaduta sociale ed
Economica che al giorno d'oggi
Eviterebbe tragedie e stragi di
Vite umane. Applicando allo
Arte, Alla letteratura, allo stesso
Spettacolo televisivo il pensiero
Aristotelico della catarsi si avrebbe
Un effetto deterrente sui delitti
Contro la persona, contro l'ambiente,
Contro gli animali,
La vita umana sarebbe più vivibile
E la società diventerebbe paladina
Della catarsi. Da questo punto di vista
La vita, la predicazione e la passione
Del nostro Signore Gesù Cristo
Sono state di grande impatto catartico
Su chi questa vita l'ha convissuta.
Ancora oggi gli spettacoli, le letture
Ci coinvolgono nella loro opera
Redentiva, coinvolgendo non
I nostri corpi, ma le nostre anime.

Metempsicosi 3 Platone

E Platone diede voce
Alla muta testimonianza
Del suo innegabile maestro.
Platone andò oltre la ricerca
Del bene ed oltre la sua
Definizione.
Platone pose al vertice della
Sua etica il duopolio .
Dio non è unico. Egli rappresenta
Il bene, ma è in antitesi col male.
Egli rappresenta la luce, al suo
Opposto vi sono le tenebre,
Dio rappresenta la verità Al suo
Opposto vi è la menzogna.
In questa definizione dell'uno
Vi è la limitatezza della metafisica
 Platoniana ma il mito della caverna,
Dove l'uomo cerca la luce della
Conoscenza, della virtù, spinge a pensare
Alla reincarnazione dell'uomo in'' Eterno''
Fino alla salvezza dell'anima umana
O alla sua eterna dannazione.

Metempsicosi 2 Socrate

Socrate quel giorno
Sembrava un invasato
Non era di certo un
Essere tranquillo quella
Strana macchina parlante,
Che non la finiva mai
Di fare domande, a volte
Anche impertinenti, quasi
Ingiuriose. Se il colloquiante
Di turno non conoscesse
Il suo pericoloso intervistatore,
Sicuramente l'incontro
Avrebbe fatto sprigionare scintille.
Poi tutto si risolveva con un
Gesto eloquente.
In verità Socrate non era tocco,
Egli cercava la verità, egli
Voleva raggiungere il cuore
Dell'uomo per scoprire cosa
Sia la verità, a cosa tendesse
Quel cencio di carne, che
Perdendo la vita, perdeva tutto
E tutto abbandonava. Cosa
Rimaneva allora del grande
Uomo che egli era stato?
La nomea, solo quella e chi
Avesse tramandato le loro
Gesta li avrebbe resi immortali.
I grandi eroi di Troia debbono
La loro imperitura memoria
Ad un gruppo di cantori greci
E a quell'unico scrittore che
Aveva messo Nero su bianco
Ogni parola ed ogni gesto degno
Di essere ricordato. Socrate però
Andava oltre il ricordo dei grandi
 eroi. Egli voleva sapere dal politico,
Dall'amministratore, dal condottiero,
 cosa volesse dalla vita. Il perché
Ognuno si preoccupasse di accumulare
Ricchezze, o conquistare potere.
Niente dura oltre la morte!

Metempsicosi

Siamo unici ed irripetibili?
Il mondo è stato popolato
Dalle anime ribelli della
Grande schiera di Lucifero?
All'uomo è stato dato lo
Arduo compito di dare un
Corpo a questi spiriti ribelli?
Oppure il Signore Iddio ci
Ha donato il grande dono
Della vita e ci ha più volte
Dato l'occasione di redimerci
Da quella che è il nostro tran
Tran giornaliero, dedito più
Alla nequizia che alla virtù.
L'umanità è la fucina che
Separa l'oro dagli altri metalli
Impuri e prepara l'anima alla
Vita dell'al di là?

domenica 18 settembre 2016

Il grande viaggio insieme

Ovunque tu andrai ti cercherò.
Ormai non so più fare a meno
Di te. Mi sei entrata nel sangue.
Al solo vederti, anche in una foto,
Il mio cuore sobbalza nel petto.
Il mio viso diventa di porpora
E i miei amici mi sfottono, dicendo
Che divento comunista.
No, non è una malattia e comunque
Si può curare, basterà che tu accetti
Il mio amore, che è diventato la
Mia vera malattia ed ipso facto
Sarò guarito. Di ciò ti sarò talmente
 riconoscente, da vivere con te per
Tutta la vita, per poterti ringraziare
Adeguatamente.

L'angelo della vita

La società moderna sta
Letteralmente distruggendo
Attività che in tempo erano
Svolge da persone dotate
Di una caratteristica sociale:
La comunicatività.......
La seconda figura che sta
lentamente, ma inesorabilmente
Scomparendo è il contadino, che
 si trasformerà in giardiniere .
In campagna ormai si vedono
Pochissime persone dedite
All'attività più antica e spontanea
Dell'agricoltore, di colui che conosce
L'arte del comunicare con la terra.
Egli parla all'argilla, da cui il Signore
Ci  ha creati.
Egli conosce l'arte della relazione,
Ama la terra e da essa ottiene quanto
Di più meraviglioso essa possa
Fare: creare o meglio produrre.
Il contadino sa quando, dove e
Come seminare, quali sono i semi più
 adatti alla sua terra e  eccone  seguire
La sua nascita, crescita, raccolta.
Egli è l'angelo della vita.

lunedì 12 settembre 2016

LUCIA

LUCIA
Il sogno di Luca era un'autentica
Ossessione. La donna di cui
Era perdutamente innamorato
Non ricambiava il suo amore,
Anzi sembrava accettare la corte
Del suo capo ufficio e si appartavap
Sfacciatamente con lui.
Quel sogno per Luca, timido impiegato
Dell'ufficio di statistica, era talmente
Ossessivo da renderlo scortese nei confronti
Della povera Lucia, anch'essa impiegata
Nel settore pubblic relations e segretamente
Innamorata proprio del timido Luca.
Purtroppo anche Lucia era molto timida......
Ci pensò il buon Giorgio a spingerli una
Tra le braccia dell'altro, chiamandoli
 entrambi nella propria stanza e svelando
Finalmente........ l'arcano..........

Maria Pia

Le tue parole erano miele
Per chi ti ascoltava, eri una
Anima piena di ottimismo,
Dal tuo cuore traspariva lo
AMORE che  ricordava il
Nostro santo patrono Francesco.
Oggi che un nuovo Francesco
Si è insediato sul soglio pontificio,
Il mio pensiero è corso a te, alla
Tua semplicità, al tuo amore per
Il prossimo, alla tua serenità di
Spirito, al tuo ottimismo sorridente,
Alle tue grandi doti comunicative,
Sussurravi ai cuori, insegnav alle
Nostre anime. Ora ho capito qual era
 la tua vera forza: l'amore convinto
Verso il prossimo. Ciao Maria Pia T.


vivide luci

Nelle giornate buie,
quando il nostro cuore
Si sente oppresso, schiacciato
Da un'ansia che lo rode,
Come le termiti rodono
Il legno e rendono cavi i
Nostri mobili massello, allora
 il cuore schiacciato da
Tutti i problemi, che lo
Tormentano, perseguitato
Dalle frustrazioni giornaliere,
Il nostro cuore cerca un aiuto
Dalla mente, di noi persone
Intelligenti,  ma il cervello è in
Abulia, in apnea, oppure sogna
Ed insegue amori adolescenziali,
Ma è un falso problema.
Per fortuna la coscienza è vigile,
Pronta a risolvere il dilemma,
Ed è l'anima, la nostra anima
Che riprende la mente e sferza
Le fisime del nostro cuore,
Liberandolo dalle paure e
 nello sfondo l'anima intravvede
Vivide luci.


Alcesti

Alcesti, figlia di Pelia,
Hai conosciuto l'uomo
 che il caso ti ha voluto
 dare in sposo:Admeto.
Admeto si era rivolto al
Dio del sole, Apollo, per
Vincere una particolare
Gara, che lo stravagante
Pelia aveva ideato per dare
In sposa la figlia Alcesti.
Poi il Dio del sole aveva
Chiesto ad Admeto di
Contraccambiare il favore
Sacrificando la sua vita in
Onore dello stesso Dio.
Ad Admeto i due anziani
genitori opposero un netto
Rifiuto e solo la donna, che
La sorte gli aveva assegnato
Ha pietà di lui e dona la sua
Vita per salvarlo.
Successivamente l'onnipotente
Eracle viene ospitato dallo
Inconsolabile Admeto e conosciuta
La sua pena, l'agatico eroe interviene
E costringe il Dio dei morti a
Liberare dalle sue catene la dolce,
Eroica Alcesti.


la società

In ogni era avrai fede,
Presterai attenzione, senza
Fare confusione, alla vera
Priorità del tuo tempo.
Sii dunque filosofo con
Socrate, Platone, Aristotele,
Storico e letterato con
Tito Livio, Orazio Fiacco,
Catullo, artista nel più alto
Significato della parola con
Leonardo, Michelangelo,
Giotto, Cellini...........
Avrai contezza dei tuoi tempi
Ed apprezzerai i compagni
Con cui percorrerai le strade
Della vita, perché ognuno di
 noi è figlio di una società
In continua evoluzione.


sabato 10 settembre 2016

ipocondriaco

Il malato immaginario è
Ipocondriaco. Egli non
Crede di essere guarito,
Perché mette sempre in
Dubbio che ciò possa
Avvenire, pur avendo
Tutte le rassicurazioni
Del caso. L'ipocondriaco
È da sempre protagonista
Di commedie molto esilaranti.
Chi cura la propria persona
In maniera maniacale è, dalla
Notte dei tempi , preso di Mira
Dai letterati e  dagli artisti.
Se ci identifichiamo in questo
Personaggio cambiamo registro
E vivremo una vita migliore.






Giovanna

Giovanna, che vita la vostra,
Sempre in giro senza mai
Stancarvi, abitando solo
E sempre nelle stanze dello
Albergo. Tutti vi invidiavano,
Ma voi  avreste fatto volentieri
Cambio con qualsiasi attività
In ''terraferma''
Vivere, frastornato dai continui
Impegni E non  sentirsi mai
Famiglia, non è mai piacevole
Per alcuno. Noi del sud, cara
Giovanna, siamo radicati alla
Nostra terra. Vivere in un posto
Stabilmente è una grande conquista
E nessuno meglio di voi può dire
Quanto questo vi manchi.......

scioperation


I sindacati hanno inventato  lo sciopero.
Hanno trasformato il malumore dello
Operaio che si sente SFRUTTATO, in
Una grande industria che pesa sul nostro
Vivere quotidiano, se continuiamo così,
Quando andremo a pescare un sindacalista
Controllerà se la nostra ''pesca'' è stata
Regolamentare e che Lu padrun non l'ha
Condizionata. Se finalmente il politico
Rottamatore riuscirà a rottamare la burocrazia,
Allora potrà mettere mano alla più grande impresa
 della storia: portare il sindacato nei luoghi di lavoro
E dare voce tramite un operaio alle voci degli operai,
Dando ad essi quanto è degli operai e in nessun
Caso dei sindacalisti professionisti.








domenica 28 agosto 2016

Iole

Dappertutto sono sparse le viole.
Un corteo di donne di ogni ceto,
Di ogni età, un corteo spontaneo
Ha percorso le vie del paese  e si
È avviato verso l'aperta campagna,
Là dove un gruppo di ragazzi ubriachi
Aveva trascinato la piccola Iole,
Ragazza esile, delicata, come farfalla
E le api viziose volevano ubriacarsi
Del nettare della sua  corolla.
Solo l'intervento di un anziano di colore,
 armato del suo coraggio e di un robusto
Bastone, ha dissuaso le api velenose
Dal loro delittuoso proponimento.
La ragazzina è tornata Salva a casa,
ma la comunità delle donne ha
Celebrato l'8 marzo rivendicando
 con forza il diritto delle donne alla
Propria incolumità e al rispetto della
Propria personalità. Essere donna
Dovrà essere una gioia e non dovrà
Mai conoscere la frustrazione e l'isolamento,
Mai la paura del proprio mondo, mai
La violenza gratuita, imperseguibile.
Il femmenicidio  e l'infanticidio siano
Perseguiti col Massimo della pena.
Solo una legge incorruttibile e una pena certa,
Proporzionale al delitto, darà l'input
Per una società più giusta.

mercoledì 17 agosto 2016

Parola e musica

Parola, tu hai formato il linguaggio,
Tu la poesia, i romanzi, ma la musica
Ti ha soppiantato, realizzando i sogni
Dell'essere umano, ma tu non ti sei
 arresa e hai inventato la canzone,
Per dare corpo ad una musica sempre
Più bella, struggente, ricca di
Emozioni, che regalano all'uomo
Un briciolo di divinità.
Sarà così il paradiso, con un'aria
Intrisa di dolcissima musica, depurata
Dalle parole che soffocano nel cuore
La grandezza dei sogni, la forza
Inesauribile del sentimento, del
Sentimento puro, libero, sincero.
E cosi la musica trascina il nostro cuore
Verso le beatitudini celesti.

lunedì 15 agosto 2016

Malika

Malika dove sei, tenerezza
Mia infinita?
Ti ho amata fin dal primo
Momento che ti ho vista.
Poi quando ti ho conosciuta,
con te mi sono subito
Trovato a mio agio e ho
Toccato il cielo con un dito.
Non ho però compreso la
Mia fortuna, forse volevo
Anche la Luna.
Ora da qualche giorno
 stringo tra le mani il
Nulla, che mi confonde
E mi illude di sogni del
Tutto impossibili. Vorrei,
Ma forse no, non vorrei
E non so ancora cosa fare.
D'improvviso la vedo
Venirmi incontro, il mio
Cuore si fa piccino e quasi
Vorrei scomparire, incontro
Il suo sguardo e lei, celestiale
Visione, mi sorride.
Balbetto un ciao, che rimbomba
Nel mio cervello. Lei si ferma
E mi invita a fare la solita
Passeggiata e finalmente capisco
Che quella passeggiata durerà
Per tutta la vita ed io vivrò
All'ombra dolcissima del suo
Sorriso.


amori onirici

Durante la mia adolescenza
Ho conosciuto moltissime
Ragazze.
Alcune, anche se mi piacevano,
Non ho avuto mai la voglia di
Dichiararmi.
Con altre pur essendoci   una
Simpatia reciproca non vi è stata
Alcuna intesa amorosa.
Le donne di cui mi innamoravo e
a cui mi dichiaravo avevano altro
per la testa. Poi, non si sa come e
Non so il perché mi innamorati
Di una bambina di 10/11 anni,(non era
pedofilia, non ho avuto alcun contatto
Se non più che corretto). Non mi sono
Dichiarato, anche se l'ho vista crescere
E diventare donna. Nel frattempo in
Paese le mie chiacchierate fidanzate
Crescevano  a  vista d'occhio.
Molti furono gli amori attribuitimi,
Ma io mi mantenni casto fino alla
Veneranda età di 23 anni.





sabato 13 agosto 2016

Plotino

Plotino è uno dei filosofi
Di maggior impatto nella
Concezione metafisica
Dell'Ente Creatore (Uno e
Non duo, la sua concezione
Dell'essere che tutto ha creato)
Plotino è vissuto nel terzo secolo
A.C. nella Grecia pagana, ma
Illuminata da un filosofo che ha
''preparato'' la strada al cristianesimo.
Plotino conduce studi sulla natura
E la sua visione della vita e dei
Compiti dell'anima è quanto di
Più vicino si possa trovare in
Tutta la filosofia preccristiana.

satisfaction

In ogni era avrai fede,
Presterai attenzione, senza
Fare confusione, alla vera
Priorità del tuo tempo.
Sii dunque filosofo con
Socrate, Platone, Aristotele,
Storico e letterato con
Tito Livio, Orazio Fiacco,
Catullo, artista nel più alto
Significato della parola con
Leonardo, Michelangelo,
Giotto, Cellini...........
Avrai contezza dei tuoi tempi
Ed apprezzerai i compagni
Con cui percorrerai le strade
Della vita, perché ognuno di
 noi è figlio di una società
In continua evoluzione.

venerdì 5 agosto 2016

portella delle ginestre

È il primo maggio del 1947
Una massa di operai si riversa
A Portella delle ginestre,
Contrada del vicino comune
Di Piana degli Albanesi,
Paese tradizionalmente ricco
Di storia e di tradizioni della
Minore etnia Arbreshe.
Il primo maggio è una ricorrenza
Basilare della classe operaia e
dei contadini della vasta pianura
Del Belice. Importanti uomini
Politici non vedono di buon
occhio questa manifestazione
E le continue rivendicazioni
Di una classe operaia sfruttata
Ed abbruttita da una vita già
Molto dura durante la lunga
Ed estenuante seconda guerra
Mondiale. Il brigante Giuliano
Viene assoldato con grandi
Promesse, affinché spaventi
La folla di Portella delle Ginestre.
Nella sua Banda si annida però
Un traditore, che invece di
Sparare in aria, spara sulla folla.
È una strage e Giuliano viene
Additato come esecutore dello
Attentato e ciò sarà l'inizio
Della sua fine. Il popolo non
Dimentica mai nè i sui persecutori,
Nè i suoi protettori.



mercoledì 3 agosto 2016

Rossella G.

Rossella eri , ai tempi
Della mia passata
Gioventù, un fiore splendente
Di mille appariscenti e nascoste
Virtù. Ciò che traspariva di
Primo acchito era la tua bellezza
E la tua intrinseca dolcezza.
Il tuo sguardo, il tuo parlare
Colpivano il tuo interlocutore,
Tu esprimevi con la voce e con
lo sguardo la gioia del tuo cuore.
Rossella eri un fiore che forse ha
Abbellito la vita di qualche signore,
Magari ingessato nel suo status quo.
Spero che tu abbia potuto conservare
Quanto di bello era nel tuo cuore.

domenica 31 luglio 2016

stupidation

È facile dare dello stupido
Al nostro prossimo, perché
Non conosce il significato
 Di una particolare parola,
Poi noi, intellettuali saputelli,
Non sappiamo riconoscere
Un cavolo da un broccolo.
Noi i geni della lampada perduta
E mai più ritrovata, Noi
Incapaci come siamo di discernere
I pochi fischi, dai molti fiaschi.
(e non parlo per similitudini)




vigliacchetion

Chi sia il vero vigliacco,
Non ci è dato di sapere.
Forse chi si approfitta
Delle persone più deboli,
O degli esseri non protetti
Da una società in cui in
Tutti prevalgono l'odio
Contro i diversi o il cinismo.
Quanti uomini offendono
Il genere umano, sfogando i propri
 istinti perversi  sui poveri
Animali domestici come i cani,
Che sopportano le ire dei padroni..
 Essi  a volte senza alcuna ragione
Li maltrattano e poi vogliono
Essere benvoluti. Tra gli animali
Domestici è proprio il cane il più
Indifeso perché ama troppo il suo
Padrone e dimentica facilmente
Le sue intemperanze.


martedì 26 luglio 2016

piccolo mondo antico.

Il giorno era appena nato
E l'operaio era già al lavoro,
Il contadino allo schiarire
Per i sentieri di campagna
Lentamente saliva e fino
All'imbrunire dialogava
Con la piante e fiori..
Alle 7,30 ecco far capolino
Il personale impiegatizio,
Mezz'ora dopo è la volta
Di studenti ed insegnanti,
Poi alle  9,00 vedi massaie
Ed ambulanti, qualche ora
 dopo, tutti quanti.

lunedì 25 luglio 2016

Elisa

Dire che sei poco attraente,
 cara Elisa, è riduttivo.
Il tuo fascino è discreto,
Non cattura lo sguardo,
ma il cuore.
L'uomo che ti conosce ti
Ammira per la tua'' pudicizia'',
Chi ti frequenta, per il tempo
Necessario, scopre giorno per
Giorno le tue virtù.
Egli si innamorerà senza
Saperlo e lo capirà, quando
Non potrà fare a meno di
Cercarti per rinnovare con
La tua presenza la sua
Emozione. Non potrà fare
 più a meno della tua
Femminilità, della dolcezza
Del tuo sguardo e........
Ciò è capitato a Guido, che
Ha voluto sposarti contro
Tutto e contro tutti.
Ed oggi che tu hai conquistato
Amici e parenti, tutti ti cercano
E si confidano con te, sapendo
Che una delle tue virtù è la
Discrezionalità e se lo dicono
Le beghine del paese, allora
Realmente tu, dolce Elisa, sei
Una conquistatrice di cuori.