giovedì 23 ottobre 2014

Diotima

L'eros Rende gli uomini eguali.
Di fronte all'eroe non vi è
Alcuna distinzione tra essi.
Non vi sono canoni di bellezza
Che tengano. La mente umana
Non ha delle regole che suscitano
Il desiderio o l'amore.
La scintilla che accende i nostri sensi
Non è in alcun modo catalogabile.
Non esiste la persona da amare
Secondo virtù precostituite.
L'amore è una luce che si accende
Nella nostra mente prima di incendiare
I nostri sensi. L'essere umano
Incontra l'eros prr fasce diverse di età,
In fasce diverse di cultura o di
Ricchezza. L'amore ha canoni
Talmente differenti tra gli umani,
Da essere totalmente imprevedibile
 È quindi impensabile stabilire
 Dei metodi che consentano
Di trovare moglie. La scintilla
Divina nasce all'improvviso o
Matura con la conoscenza e la
Comprensione. Sii quindi te stesso,
Perché la tua anima gemella
Esiste.!    

martedì 21 ottobre 2014

le donne della storia della filosofia.

Santippe, chi era costei?
Era forse una poetessa ?
Non lo credo nella maniera
Più assoluta. Forse era una
 nereide o una delle pleiadi?
Tentenni il capo? Ho sbagliato
Ancora? Aspetta, forse ci sono
Era una virago, che ingoiava
 gli uomini come biscottini,
Oppure era una semplice donna
Che amava molto i bambini.
Già che ci sei associala al nome
Del grande Socrate, padre della
Filosofia e la torta
 sarà OKAY!

mercoledì 8 ottobre 2014

Alma del mio amor

Ho sorvolato il cielo, splendido,
Del tuo grande cuore. Ho guardato
Nel mare dei tuoi occhi e mi ci
Sono perso. La tua bocca
Profuma di vento, dolce come
Lo zefiro ed infuocato come il
  Ghibli , che ha bruciato le
Mie fragili ali e sono caduto come
Un sasso dalle cime del mio
Cuore, ma le ali della  tua anima
Mi hanno soccorso e sono planato
Con te mio Soave fiore nel giardino
Del nostro grande amore.

domenica 5 ottobre 2014

Ed ora sogno!

Sogno di essere un dittatore,
Un moderno principe del
Macchiavelli. Ecco ordino
Di incarcerare tutti i Riconi
 della terra, poi ci ripenso e
Li faccio fucilate. Incamero
 tutti i loro beni e li faccio
Fruttare, costruendo grandi
Opere, che migliorano
Sensibilmente il tenore di
Vita di tutti i Popoli. Tutti
Mi acclamano, tutti mi amano,
Lodando ogni mia iniziativa.
Ecco, ho reso il pianeta come
Il Signore Iddio l'aveva creato.
Ora è tempo, che, come il Principe
Machiavelliano, mi ritiri e lasci
I Popoli liberi di amministrarsi.

Ideali

Si sa, gli ideali Cambiano
In  ogni famiglia, in ogni
Paese ed in ogni nazione
O continente, se non in
Ogni pianeta.
Le famiglie ricche aspirano
Ad accumulare sempre più
Denaro. Le famiglie povere
Sognano di diventare ricche.
Nei paesi ci si arrabbatta a
Guadagnare denaro. Nelle
Città i colletti bianchi fanno
Man bassa delle risorse pubbliche.
I violenti impongono tangenti
Agli imprenditori, che a loro
Volta sfruttano gli operai.
Nel grande continente africano
Le popolazioni stremate dalla
Miseria scappano o emigrano
In cerca di una vita più decente.
L'intero pianeta nell'ultimo secolo
È stato ostaggio di qualche migliaio
Di persone senza scrupoli, che hanno
Spremuto la terra come un limone ed
Ora vogliono correre ai ripari. In questo
 pianeta fino ora ci vivono anche loro,
Ma attenzione a quando i superricchi si
Trasferiranno in un altro pianeta.


sabato 4 ottobre 2014

San Francesco

Il santo francescano non è
Un semplice santo, egli è
Sicuramente un grande
Pacificatore, un eclettico
Artista, capace di parlare
Agli animali ed agli uomini,
Con una parola semplice, che
va diritto al cuore. Proverbiali
Sono il suo pellegrinaggio in
Terrasanta e nella vicina Gubbio.
Il suo cantico delle creature è
Una grandissima opera poetica,
rimasta nella nostra società,
Ineguagliata. Questa è la seconda
Grande opera che la Chiesa regala
Ad un'umanità  fredda ed apatica.
Nasceranno altri come  san Francesco,
Grandi mediatori tra noi e il nostro
CREATORE?

giovedì 2 ottobre 2014

inseguirò la vita

Inseguirò la vita! Ovunque!
Sta sicura, non mi sfuggirà!
Potrà andare anche in capo al mondo.
Potrà scalare montagne e solcare
Mari lontani, tra i ghiacci dell'artico.
Potrà anche raggiungere la Luna
O i pianeti della nostra galassia.
Potrà perfino raggiungere pianeti
Delle galassie più lontane, ma ella
Sa che non potrà fuggire all'infinito,
Alfine si fermerà per riprendere
Fiato. Ed allora io piomberò su di essa,
L'abbraccerò, la stringerò forte e
Le dirò: ora per un centinaio d'anni non
Ci lasceremo, sii paziente e ricordati
Che già lassù, dove il cielo è più blu,
Qualcuno già ti aspetta e non fuggire più!

mercoledì 1 ottobre 2014

Il filosofo

Intuire  non è sufficiente
Per il grande filosofo.
Egli viole disquisire sul
Come e sul quando.
Vuole scavare nell'animo
Umano per sviscerare
Ogni suo recondito pensiero.
A lui niente sembra vero,
Se non è vagliato attentamente
Dall'Onnipotente ragione. E
Con il padre della gnoseologia
Egli comanda ad ogni uomo:
Gnosci te ipsum!

un cantante ed un poeta

Non è dalla fisionomia ,
 che si può definire il porta.
Egli, è qualcosa di astratto,
Di astruso, non più in uso.
Egli è ormai deleto, diruto.
Egli è ormai vetusto di anni
E di mentalità, nessuno gli
È pari, nessuno vuole esserlo.
Tutti lo ignorano, anzi
Per qualcuno è noioso
Per altri addirittura fastidioso.
Eppure egli ha incantato
Re e cortigiani. Fatto innamorare
Nobili e ricche cortigiane.
Ora vive fuori dal mondo,
Ma. Si picca delle sue virtù.
Guarda dall'alto in basso la servitù.
La sua ultima aspirazione è:
Coniugare il mondo in un solo verso.
Morirà senza riuscire a definire
Questa tonda palla, nè in uno
Nè in centomila versi, poiché' essa
È del tutto indecifrabile, indefinibile,
Incomprensibile.