martedì 30 dicembre 2014

politici

I politici appartengono
Ad una sottorazza  umana.
Essi non hanno gli stessi sentimenti
Le stesse particolari emozioni che
Caratterizzano la razza umana.
Essi non sono sanguigni come gli
Uomini del sud. Non sono'' contegnosi
Come gli uomini del nord.
Essi appartengono semmai a quegli
Esseri glaciali, apatica, cinici.
Essi riescono a dissimulare i loro
Sentimenti e cambiamo di umore
Quasi a comando.
Politici, esseri incapaci di amare
Qualcosa più del denaro. Esseri Pieni
Di un humour che farebbe arrossire
Ogni persona
 Politici, specie in
Allevamento intensivo. Tra pochi anni
Essi ridurranno il mondo in una loro
Colonia e le guerre divamperanno.

giovedì 11 dicembre 2014

le arti

Avete mai pensato il perché
Della nascita delle arti?
Agli albori della vita umana
Il bisogno di cibo spingeva
Gli uomini e le donne a
Praticare la caccia. Le donne
Storceranno il musetto al solo
Pensiero che le loro avi
Usassero le mani e i denti,
Molto aguzzi, per divorare
La loro parte di carne cruda.
Anche allora, pur vivendo,
Come gli animali, di caccia
abitava nelle grotte'
L'uomo con la scoperta del fuoco
Cambiò il suo stile di vita
E pur restando carnivoro per
Bisogno, col fuoco riscaldo
La caverna e cosse la carne.
In quel periodo cominciò a
Istoriare le nude pareti della
Propria abitazione con scene
Di caccia. Gli uomini primitivi
A volte erano attaccati  dagli
Animali che rivendicavano
La loro abitazione e le lotte
Per la casa erano spesso sanguinose,
Finchè l'uomo risolse il problema
Costruendo le palafitte collegate
Alla terra con dei ponti mobili.
L'uomo già in quel periodo aveva
Cominciato a scolpire la pietra
E successivamente a scrivere e
Dipingere sulla terracotta e
Sull'argilla. L'arte cominciò
Come un gioco e diventò una
Delle espressioni più belle
E istintive dell'uomo sapiens.

mercoledì 10 dicembre 2014

cambiamento

L'uomo è l'animale più debole
Di tutta la fauna della terra
Incapace di badare a se stesso
Anche dopo parecchi anni di vita.
Vi sono esseri umani incapaci
Di darsi un preciso stile di vita
Per tutta la loro esistenza.
Non vi è tra gli animali alcuna specie
Simile a quella umana.
L'uomo è riuscito nel corso
Dei secoli ,grazie al cervell
Di cui l'ha dotato il Creatore,
A prevalere su tutto il creato.
Tale supremazia, a quanto pare,
Lo ha talmente insuperbito da
Fargli credere di essere onnipotente.
Riuscirà a distruggere questo
Nostro meraviglioso mondo?

venerdì 5 dicembre 2014

l'arcobaleno

La pioggia finalmente è cessata,
Il sole fa capolino tra le nuvole,
Che lentamente si diradano e....
Nasce un arco colorato,
dai colori  vividi, splendenti
E il giorno sembra più bello,
Quasi gioioso. La natura esce
 dal torpore in cui era cadut
Imprigionata  dalle nubi nere ,
Gravide di pioggia. I bambini
Tornano a giocare sulla strada
E venditori ambulanti con insolita
Verve decantano la bontà dei
Loro articoli. L'arcobaleno ha
Risvegliato la terra.

mercoledì 26 novembre 2014

Anime in ascesa

I cieli sono trapunti di stelle.
I cieli dell'infinito ospitano
Nei loro eterei spazi le anime,
Le innumerevoli spirituali anime,
Destinate un giorno a vivere in
 contatto con il nostro  Creatore....
L'uomo, terracotta plasmata ,
ha avuto dall'afflato divino
Il dono della vita.
Con la nascita dell'uomo ha
 avuto origine l'immensità
 dei cieli, che si sono popolati
 di mondi e i mondi di anime.
Nelle sere d'agosto, quando noi
 osserviamo attentamente il cielo
 ad occhio nudo o con sofisticati
 apparecchi ottici, ci accorgiamo
 di quanto sia immensa la volta
celeste e di come essa sia trapuntata
 di stelle. Gli scienziati ipotizzano
 cifre con 30 zeri per indicare quante
siano le galassie presenti nei cieli,
 ma non sanno quanti siano i cieli
 e non sanno quanti siano i pianeti
per ogni galassia. Noi però sappiamo
 come le anime di tutti gli uomini
 che hanno vissuto sulla terra
  siano presenti in questi pianeti,
 in attesa della resurrezione finale.

mercoledì 19 novembre 2014

il teatro

Nella grande sala le nobildonne
Sorridevano compiacenti.
Il soprano cantava da dea e
Il baritono le faceva da cassa
Di risonanza. La romanza era
Ora aspra, ora struggente.
Le voci potenti, squillanti e
Poi.... dolci, compassionevoli.
Quando l'opera fini, molte delle
Ricche aristocratiche avevano i
Lucciconi. La musica coniugata
Alla poesia parla direttamente
All'anima umana. La vita scorre
Come un fiume ora tranquillo, ora
Turbolento e le stagioni si susseguono
Alle stagioni, senza fine, così come la vita
Di ogni epoca, ma sempre l'animo
Umano aspira il profu
mo delle grandi opere.

I colori

Ci sono fiori e.... fiori.
Splendidi sono i loro
Colori. Che dire di un
Giglio, di una rosa, di
Mamole e margherite.
I fiori sono Belli forse
Più delle parole e perché
Non si insuperbiscano
Che il buon Dio li fa vivere
 solo lo spazio di
un mattino.

E il mondo va......

La bambina piange per
 il suo cagnolino smarrito.
La nonna piange per la nipotina
Inconsolabile.
La mamma piange per la figlia
E per la madre così sensibili.
Il padre è triste, deluso per
L'affare non concluso.
Il figlio è raggiante per lo
Ottimo voto preso in matematica
Ed intanto il mondo va........

lunedì 10 novembre 2014

pensiero.

Muore e poi rinasce.
No. non è nè un uomo
Nè un bambino in fasce.
Cresce ogni giorno
Ed in ogni stagione,
È motivo per una  canzone.
Fai ti prego attenzione
Potresti confonderlo,
Senza alcuna ragione
E non sarebbe  certo vero
Non rico
noscere il tuo pensiero.

giovedì 6 novembre 2014

Eden

Il Signore Iddio ti ha scacciato
Dal verde paradiso, ma non ti ha
Abbandonato. Tu creatura infida
Non ti sei pentita della tua malizia
Dalla tua invidia del Dio che ti
Aveva gratificato. Nella sua infinita
Fiducia, Egli ti aveva messo a capo
Di tutte le sue creature, ma non ti
Bastava, volevi farti superiore a Dio.
Il maligno ti ha tentato e la stessa
Superbia che aveva fatto cadere l'angelo
Più Amato dal suo Creatore, ha fatto
Crollare anche il piccolo, grande uomo,
Il signore Iddio non ha avuto molta fortuna
Con le creature che ha privilegiato.
Egli ha ritentato di allacciare  una sincera
Amicizia col genere umano , ma con poca
Fortuna. Ora la palla è in mano nostra.
Chi vuole sa come salvarsi e la beatitudine
Eterna sarà la nostra salvezza.

lunedì 3 novembre 2014

Mary

Dopo tanti anni di convivenza,
Finalmente ho preso coscienza
Di quanto grande sia il tuo amore,
Di quanto pieno sia il mio cuore
Del più dolce sentimento
Che un uomo possa n
utrire
Per la donna che ha sposato.
È inimmaginabile vivere con te
Per tanti anni ed arrivare così
Tardi a capire quanto tu sia
Indispensabile alla mia vita
Fisica, mentale, intellettuale.
In te ho scoperto la donna
Che impersona ogni mio sogno,
Che appaga ogni mio bisogno.
Per sempre voglio vivere con te
Non solo in questa terra, ma
Ancor più nel regno celeste del
Nostro Salvatore.

giovedì 23 ottobre 2014

Diotima

L'eros Rende gli uomini eguali.
Di fronte all'eroe non vi è
Alcuna distinzione tra essi.
Non vi sono canoni di bellezza
Che tengano. La mente umana
Non ha delle regole che suscitano
Il desiderio o l'amore.
La scintilla che accende i nostri sensi
Non è in alcun modo catalogabile.
Non esiste la persona da amare
Secondo virtù precostituite.
L'amore è una luce che si accende
Nella nostra mente prima di incendiare
I nostri sensi. L'essere umano
Incontra l'eros prr fasce diverse di età,
In fasce diverse di cultura o di
Ricchezza. L'amore ha canoni
Talmente differenti tra gli umani,
Da essere totalmente imprevedibile
 È quindi impensabile stabilire
 Dei metodi che consentano
Di trovare moglie. La scintilla
Divina nasce all'improvviso o
Matura con la conoscenza e la
Comprensione. Sii quindi te stesso,
Perché la tua anima gemella
Esiste.!    

martedì 21 ottobre 2014

le donne della storia della filosofia.

Santippe, chi era costei?
Era forse una poetessa ?
Non lo credo nella maniera
Più assoluta. Forse era una
 nereide o una delle pleiadi?
Tentenni il capo? Ho sbagliato
Ancora? Aspetta, forse ci sono
Era una virago, che ingoiava
 gli uomini come biscottini,
Oppure era una semplice donna
Che amava molto i bambini.
Già che ci sei associala al nome
Del grande Socrate, padre della
Filosofia e la torta
 sarà OKAY!

mercoledì 8 ottobre 2014

Alma del mio amor

Ho sorvolato il cielo, splendido,
Del tuo grande cuore. Ho guardato
Nel mare dei tuoi occhi e mi ci
Sono perso. La tua bocca
Profuma di vento, dolce come
Lo zefiro ed infuocato come il
  Ghibli , che ha bruciato le
Mie fragili ali e sono caduto come
Un sasso dalle cime del mio
Cuore, ma le ali della  tua anima
Mi hanno soccorso e sono planato
Con te mio Soave fiore nel giardino
Del nostro grande amore.

domenica 5 ottobre 2014

Ed ora sogno!

Sogno di essere un dittatore,
Un moderno principe del
Macchiavelli. Ecco ordino
Di incarcerare tutti i Riconi
 della terra, poi ci ripenso e
Li faccio fucilate. Incamero
 tutti i loro beni e li faccio
Fruttare, costruendo grandi
Opere, che migliorano
Sensibilmente il tenore di
Vita di tutti i Popoli. Tutti
Mi acclamano, tutti mi amano,
Lodando ogni mia iniziativa.
Ecco, ho reso il pianeta come
Il Signore Iddio l'aveva creato.
Ora è tempo, che, come il Principe
Machiavelliano, mi ritiri e lasci
I Popoli liberi di amministrarsi.

Ideali

Si sa, gli ideali Cambiano
In  ogni famiglia, in ogni
Paese ed in ogni nazione
O continente, se non in
Ogni pianeta.
Le famiglie ricche aspirano
Ad accumulare sempre più
Denaro. Le famiglie povere
Sognano di diventare ricche.
Nei paesi ci si arrabbatta a
Guadagnare denaro. Nelle
Città i colletti bianchi fanno
Man bassa delle risorse pubbliche.
I violenti impongono tangenti
Agli imprenditori, che a loro
Volta sfruttano gli operai.
Nel grande continente africano
Le popolazioni stremate dalla
Miseria scappano o emigrano
In cerca di una vita più decente.
L'intero pianeta nell'ultimo secolo
È stato ostaggio di qualche migliaio
Di persone senza scrupoli, che hanno
Spremuto la terra come un limone ed
Ora vogliono correre ai ripari. In questo
 pianeta fino ora ci vivono anche loro,
Ma attenzione a quando i superricchi si
Trasferiranno in un altro pianeta.


sabato 4 ottobre 2014

San Francesco

Il santo francescano non è
Un semplice santo, egli è
Sicuramente un grande
Pacificatore, un eclettico
Artista, capace di parlare
Agli animali ed agli uomini,
Con una parola semplice, che
va diritto al cuore. Proverbiali
Sono il suo pellegrinaggio in
Terrasanta e nella vicina Gubbio.
Il suo cantico delle creature è
Una grandissima opera poetica,
rimasta nella nostra società,
Ineguagliata. Questa è la seconda
Grande opera che la Chiesa regala
Ad un'umanità  fredda ed apatica.
Nasceranno altri come  san Francesco,
Grandi mediatori tra noi e il nostro
CREATORE?

giovedì 2 ottobre 2014

inseguirò la vita

Inseguirò la vita! Ovunque!
Sta sicura, non mi sfuggirà!
Potrà andare anche in capo al mondo.
Potrà scalare montagne e solcare
Mari lontani, tra i ghiacci dell'artico.
Potrà anche raggiungere la Luna
O i pianeti della nostra galassia.
Potrà perfino raggiungere pianeti
Delle galassie più lontane, ma ella
Sa che non potrà fuggire all'infinito,
Alfine si fermerà per riprendere
Fiato. Ed allora io piomberò su di essa,
L'abbraccerò, la stringerò forte e
Le dirò: ora per un centinaio d'anni non
Ci lasceremo, sii paziente e ricordati
Che già lassù, dove il cielo è più blu,
Qualcuno già ti aspetta e non fuggire più!

mercoledì 1 ottobre 2014

Il filosofo

Intuire  non è sufficiente
Per il grande filosofo.
Egli viole disquisire sul
Come e sul quando.
Vuole scavare nell'animo
Umano per sviscerare
Ogni suo recondito pensiero.
A lui niente sembra vero,
Se non è vagliato attentamente
Dall'Onnipotente ragione. E
Con il padre della gnoseologia
Egli comanda ad ogni uomo:
Gnosci te ipsum!

un cantante ed un poeta

Non è dalla fisionomia ,
 che si può definire il porta.
Egli, è qualcosa di astratto,
Di astruso, non più in uso.
Egli è ormai deleto, diruto.
Egli è ormai vetusto di anni
E di mentalità, nessuno gli
È pari, nessuno vuole esserlo.
Tutti lo ignorano, anzi
Per qualcuno è noioso
Per altri addirittura fastidioso.
Eppure egli ha incantato
Re e cortigiani. Fatto innamorare
Nobili e ricche cortigiane.
Ora vive fuori dal mondo,
Ma. Si picca delle sue virtù.
Guarda dall'alto in basso la servitù.
La sua ultima aspirazione è:
Coniugare il mondo in un solo verso.
Morirà senza riuscire a definire
Questa tonda palla, nè in uno
Nè in centomila versi, poiché' essa
È del tutto indecifrabile, indefinibile,
Incomprensibile.
  
 

domenica 21 settembre 2014

cari amici randagi

Hai trovato una famiglia
Che ti ha adottato con una
Falsità che non ha eguali.sguardo affamato cane randagio Archivio Fotografico - 10846905
Essa ti ha illuso per tanto
Tempo. Già a natale hai
 rischiato Di essere messo
 alla porta. Per fortuna la
Figlia più grande è rimasta
In città col suo ragazzo e,
Data la tua mole, nessuno ha
 infastidito  la tua padroncina.
Ella era felice della tua
Protezione ed ancor più
Doloroso è stato il distacco
Dalla tua Elisa. Lei però
Ti ha raccomandato alla
Mamma, quando è partita
Col suo ragazzo. Nessuno
Ha preso le tue difese sulla
Autostrada, quando ti hanno
Invitato a scendere per sgranchirti
Le zampe. Poi ti hanno lanciato
Un ramo e quando tu, felice,
Sei andato a riprenderlo, loro sono
Partiti all'improvviso, senza nemmeno
Guardare il tuo ''viso'' malinconico,
Deluso, disperato. Anche gli animali
Piangono!

venerdì 19 settembre 2014

il fiore di montagna

Il fiore di montagna
È bello, candido, tenace,
Di spaccare la roccia è capace.
Esso è il fiore simbolo della donna ,
Della donna fragile, ma audace.
Il suo animo è di acciaio temperato,
Perché la sua forza sta nel cuore
Fortemente innamorato.Leontopodium in un prato alpino in Svizzera Archivio Fotografico - 11761118

giovedì 18 settembre 2014

cercatori d'oro

Nella società moderna,
Dove il grasso cola, il
Cercatore d'oro non lavora
Nelle viscere della terra.
Egli non si chiama minatore.
Non rischia la vita per vivere.
Egli si chiama talent scout.
Gli basta un colpo per battere
Cassa tutta la vita.
Molti talent scout si sono
Trasformati in amministratori
Delle loro scoperte o hanno
Ceduto a società di servizi la gestione
Dei campioni scoperti, ovviamente
Dietro un  adeguato compenso.
Nella nostra vecchia Sicilia queste
Figure(figuri) erano chiamate sensali

La vita......

La vita è uno specchio
E ci da quel che riflette,
Guardate la vostra vita
Sorridendo, la vita  vi
Sorriderà!

mercoledì 17 settembre 2014

il mare in tempesta.......

Cercare dentro il tuo cuore
Quel piccolo, grande amore,
Darà ai tuoi grandi sogni,
Ai tuoi piccoli bisogni, una strada
Che se ti aggrada o non ti aggrada .
Sarà lo stretto sentiero che porterà
La tua nave ad un porto sicuro.
Sul mare in tempesta , non preparare
 alcuna festa. Il mare in burrasca
Farà roteare in un mulinello, come
Fosse ina frasca, il tuo bel battello
E con la tempesta navigare non sarà
Di certo bello. Naufragherai!

lunedì 15 settembre 2014

l'amore oltre il volo degli uccelli........

Io volerò in alto sopra il mare,
Volerò con gli aironi e come
Essi  mi posero solo per
Riposarmi e riprendere con più
Vigore la strada che il mio amore
Ha tracciato, lungo la vasta linea
Dell'orizzonte, là dove sorge il sole.
Come gli aironi seguirò la linea del
 cielo, non mi scosterò dalla acque
Dolci di fiumi e laghi montani. Solo
L'urlo d'amore della mia femmina
Mi preme sentire ed anche dall'alto
Dei cieli sentirò il suo richiamo e il
 mio lungo viaggio avrà fine.

sabato 13 settembre 2014

Ines

Hai lasciato la tua patria
Da un paio d'anni, ma ne
Hai molta nostalgia. Il tuo
Ragazzo italiano ti fa molto
Soffrire. Tu sei dolce, paziente,
Molto innamorata. Qualche
Giorno fa, tu molto carinamente
Gli hai regalato un accendino in
Lucido acciaio con una verde
Pietruzza incastonata. Tu lavoravi
Saltuariamente e avevi fatto un
 Piccolo sacrificio per fargli quel
Regalo per il suo onomastico.
Lui da autentico cafone ha dato
Il tuo regalo ad un suo amico.
Quando tu ti sei accorta di questo
Sgarbo, non ti sei più fatta viva
E lui a tutti raccontava del tuo
Scorretto comportamento, ma
Il suo amico Claudio, una sera ,
Alla sua ennesima sfilza di parole
Offensive, ha preso le tue difese
E tutti hanno abbandonato il
Vile tuo ex fidanzato. Ines sappi
Che non tutti sono come lui.

domenica 7 settembre 2014

Come cambia la vita !

Ti ho cullato  tra le braccia,
Ti ho tenuto sulle ginocchia,
Parlandoti come un babbeo.
Poi ho imparato a comportarmi,
Si, è vero , non mi devo aspettare
Alcunché, io faccio il mio dovere,
Un dovere invero molto difficile,
 ma questo  è una missione, non è
Come dice la canzone, che fa una
gran confusione, tra amore e muta
Soddisfazione. No, non sarò contento,
Se non ti avrò detto quello che penso,
Perché non voglio essere un papà
Come quel grandissimo babbeo là.
Egli ride, piange, si commuove, come
 fosse un robot telecomandato, ma
Anche i papà hanno emozioni, anche loro
Soffrono e ti augurano ogni bene. E
Ricordati dietro ogni pensierino, c'è
Sempre il mio zampino.Settimane Famiglie in Montagna

sabato 6 settembre 2014

Ti ho cercata

Ti ho cercata dentro il mio cuore,
Ti ho cercata per donarti il mio amore.
Tu non mi hai aperto la porta dei tuoi
Sogni, tu non m'hai regalato la chiave
Per entrare dentro la tua mente.
Avrei subito capito se eri innocente.
Tu non hai sciolto i tuoi capelli,
Tu non m'hai guardato con i tuoi occhi Belli.
Il mio cuore avrebbe balbettato, perché
Io di te sono follemente innamorato.
Ascolta, ti prego, il palpito del mio cuore,
Vedrai chiaro dentro di te, se il mio è vero amore.

venerdì 5 settembre 2014

santa Maria della Croce


Santa Maria della Croce primo capitolo








Irlanda.

Sulle verdi colline dell'Irlanda, un povero pastore peregrinava

tra le terre incolte, sempre più rare,con le sue pecore.

Era l'anno 1851 e la famiglia Doyle contava già

cinque bocche da sfamare. Un bel giorno il pastore Doyle

incontrò un suo parente che si era trasferito in un nuovo

continente, dove chi aveva voglia di lavorare poteva vivere

tranquillo, gestendo le terre che il governatore assegnava a tutti.

Doyle era un buon allevatore di pecore e pensò bene di trasferirsi

nelle nuove terre, dove l'avevano preceduto molti altri irlandesi.

La nuova terra si chiamava Australia e il buon jhon Doyle

alla bella età di 47 anni decise di trasferirsi nel nuovo continente.

La famiglia Doyle vendette quel poco che aveva e parti per

la grande avventura.

Dopo un lungo, snervante viaggio, lo accolse una terra fertile e libera.

 Il suo parente l'aiutò a regolarizzare la posizione di nuovo cittadino

presso le  autorità competenti. La famiglia Doyle si vide concedere

grandi estensioni di terra  ad un prezzo irrisorio, quale canone annuale

e si trasferi nel nuovo Galles.

I Doyle si stabilirono nel territorio di Adelaide.

L'esperto pastore Jhonn Doyle acquistò un centinaio di pecore merinos

e ritornò con gioia al suo consueto lavoro.

La vita della famiglia Doyle ricominciò finalmente serena.

Il capofamiglia lavorava indeffessamente. Sua moglie, la dolce Sally,

ritrovò in po' di felicità. Ella accudiva il marito e i figli con tutto

il suo essere. Non  si dava un attimo di requie e la casetta in legno,

che un tempo era stata abitata dagli aborigeni e mancava dei servizi

essenziali, fu ben sistemata da Sally. I bambini: martin e Rohan

stavano con la madre, perchè ancora  piccoli per andare col padre.

Solo Donovan ,di dodici anni si accompagnava a Jhonn,,rendendosi

utile per le piccole commissioni,o per rimproverare la loro cagnetta

Sile, che da sola faceva il lavoro faticoso. Il piccolo scattante Setter

obbediva alla voce del padrone e teneva in fila tutte le pecore,

facendole rientrare al tramonto nel grande ovile.

I due Doyle, padre e figlio chiuso il recinto cominciavano la mungitura

e la sera li trovava contenti alla preparazione della ricotta

e del buon formaggio. Il giorno dopo Con un carrettino, tirato da

una rozza paziente e mansueta, veniva portato









il fruttato del latte, in in grosso emporio. Ora la numerosa

famiglia Doyle aspettava un nuovo nato con gioia.

Tutto andava bene e i Dpyle si ritagliarono il loro posticino

nella comunità di Adelaide. Passò qualche anno e il nuovo

Gales fu invaso dai cercatori d'oro. L'economia australiana

balzò , come un missile, sui mercati finanziari mondiali.

Tutti svopriromo il nuovo grande continente. Tutti volevano

la lana merinos e qualunque prodotto venisse dall'Australia.

Nel 1855, durante il mese di agpsto, con un sole che picchiava

come il martello di un fabbro, Jhonn zDoyle vide arrivare

una giovane donna , con una sacca sulle spalle e l'aria di chi

non mangia da giorni. Il buon pastore acvolse la povera pecorella,

la rifocillò e la dissetò. La ragazza rinfrancata si mostrò oltremodo

loquace. Coinvolse il Doyle nell'ardente febbre dell'oro e parlò

euforica delle grandi ricvhezze delle cave di Victoria ea riprova

di quel he diceva , mostrò dei giornali. La vicinanza della spregiu-

'dicata ragazza onebriò i sensi d pastore e la simpatia tra i due

sfociò in un rapporto sessuale inebriante. Jhon decise ipso facto

di partire con Ann per Victoria. Abbandonò tutto e non aspettò

nemmeno che Donovan tornasse dalla città. Le pecore si dispersero

ca e Marti e

Rohan grandicelli andavano a scuola, il piccolo Adham sndò allo

asilo. La miseria bussò alle porte dei Doyle ed aveva un viso

scarno, misero, pietoso. Martin e Rohan dovettere furono preda di vagabondi e degli aborigeni, per la famiglia Doyle

fu la rovina. Donovan dovette impiegarsi presso un allevatore, nei

pressi di Sidney, Sally trovò un lavoro come domestica. Martin e Rohan dovettero

abbandonare la scuola, perchè troppo costosa per le sempre più magre finanze

della famiglia. Solo il più piccolo dei Doyle in quel terrobile 1861 frequentava la scuola,

percorrendo una decina di km all'andataned altrettanti al ritorno.

Un piovoso giorno del mese di giugno Adham stava percorrendo la

sua solita strada, che il tempo impietoso aveva ridotto ad in sistema di pozzanghere taliDa non potersi facilmente districare. Il ragazxo gracile e stanco, saltava penosamente di qua e ,

di là, come un uccellino, penosamente. D'improvviso una carrozza si fermò accanto

a lui e lo invitò a salire. Nella carrozza una giovane ragazza gli sorrideva benevola

Come ti chiami? Una voce flautata e un viso d'angelo e èarlava proprio con lui,

cosi sporco e spaurito. Adham rispose il ragazzo con un filo di voce, come

di un passerotto bagnato ed infreddolito. Stavo andando a scuola, ma ora farò tardi.

Il reverendo Woods mi rimprovererà. La giovane con gaiezza: io sto andando nella tua scuola.

Adham sorrise e chinò la testa. Dopo un' infinità di buche , cone Dio volle la carrozza arrivò

nel cortile della parrocchia, reverendo era in attesa della giovane Makillop e fu sorpreso

oltremodonel vedere il piccolo Doyle. Mary helene incrociando lo sguardo interrogativo del

padre, subito lo tranquillizzò. Il ragazzo era stato sorpreso dalla pioggia lungo la strada ed

era in difficoltà per le molte pozzanghere egli avevano offerto un passaggio.

Padre Woods poco dopo presentava la gipvane come la muova maestra.

Adhamm in classe era molto confuso. La giovane Makillop lo mise a suo agio,

interrogandolo in matrmatica, la materia da lui preferita. Egli restò di stucco quando bide come la nuova maestra riusciva a tirar fuori da ognuno, la parte migliore.

Tutti furono entusiasti di Mary, tutti volevano parlare, discitere con lei,

perchè per tutti ella sembrava ina sorella maggiore. Alla fine delle lezioni

Adham fu chiamayo in disparte dalla buona maestra.Ella gli comunicò

che lo avrebbe accompagnato a casa di li a qualche ora e volle sapere

quando avrebbe trovato sua madre in casa. Poi, vedendo la preoccupazione

dipinta nel pallido viso del ragazzo, lo rassicurò con dolcezza. Tutto andava

bene e lei voleva solo saèeredove lui abitava e se poteva rimanere in una

stsnzetta della parroccjia e tornare a casa una volta almese. Adham fu

felice di questa prospettiva, ma poi si rabbuiò, come avrebbe potuto pagare

unaretta? Ancora una volta Mary lesse il suo viso e: starai nella stanza dove

abiterò io e avrai in nuon lettuccio. Glinocchibsereni e felici del ragazzo

dicevano tutto di sè. Quando Mary qualche ora dopo incontrò la nuona Sally

l'accordo fu subito raggiunto. Sally era un po' dispiaciuta per l'alòontamento

del figlio, ma era contenta per lui. Quella sistemazione era di sua completa

soddisfazione. Cosi Adham prese le sue èochwcose e ritornò ad Adelaide

con Mary Helène.














Papa Francesco

Le parole semplici del papa,
I suoi concetti basilari per la
Vita dell'uomo del duemila,
Sono state usate dagli uomini
Come Martin Luther King,
Gandhi, Nelson Mandela.....
Uomini che hanno lasciato
La loro impronta sul libro della
Storia ed hanno dato una spallata
Per aprire la porta della  vita a
Tutta l'umanità. Quella porta
Non si è ancora aperta, anche se
I mass media hanno contribuito
A scardinarla. Purtroppo
Esistono i politici, che per raggranellare
Qualche voto, anacronisticamente,
Puntellano quella porta e con parole
Equivocabili buttano nello stagno la
Loro pietra, ma essa rimarrà a
Testimonianza della loro lotta a favore
O contro. Tra non molto la storia sarà
Chiamata a dare a tutti una risposta
E sicuramente sarà...............

giovedì 4 settembre 2014

Aquiloni di pace

Volano nell'alto dei cieli di Gaza.
Volano  grandi uccelli multicolori,
Volano pensieri di Pace e d'amore.
Volano dal petto e dal grande cuore
Di ogni bambino i sogni di tutti
Gli uomini di buona volontà.
Su ogni aquilone sono raffigurate
Due grandi mani, che si stringono
Finalmente pacificate e su di esse
Spiccano due cuori e due nomi:
Palestina ed Israele.
I sogni dei bambini siano la realtà
In questa terra dove il Signore Gesù
Impresse le orme dei suoi piedi
E posò il suo sacro corpo, dove
Bagnò la terra col suo divino sangue,
In questa terra o Signore sorgano
Possenti le voci della gente di buona
 volontà, affinché i Popoli finora in
Conflitto ritrovino l'amore per il prossimo
e i politici il'' bisogno'' di Pace.

mercoledì 3 settembre 2014

Un nuovo mondo

Perché la vita trionfi
C'è bisogno di un nuovo mondo.
Lo costruisca la futura generazione?
La società  demanda agli altri
L'onere di effettuare il cambiamento.
Noi, generazione in pensione,
Intoniamo sempre la stessa canzoneBambini intorno al mondo.
Volete cambiare questo nostro mondo?
Accomodatevi pure, è il vostro momento.
La generazione attiva, manda subito
Una lunga  circostanziata missiva: noi
Siamo la generazione più impegnata
A creare ricchezza per chi verrà dopo di noi.
Abbiamo sulle nostre spalle l'umanità
Se ci  fermiamo si fermerà il mondo, tutto
Crollerà e nessuno mai si salverà, lasciateci
Lavorare in serenità, tutto il pianeta se ne
Gioverà! I ragazzi stanno crescendo, essi
Sono gli uomini del futuro, loro porteranno
Questo mondo in un porto sicuro.
La generazione scolare ha un problema
Esistenziale: chi  vincerà il primo premio, lo
Scudetto, la hit parade, il mondiale,
La scimmia Australe? Nei paesi di laggiù
Quale grande generale balzerà su?
Ci sono gli uomini politici a gestire il mondo,
Loro sembra facciamo un allegro girotondo
Oggi tocca a te, domani tocca a me, insultiamoci
A vicenda, facciamo presto, il banchetto ci aspetta,
Alla faccia di quei babbioni che ci hanno votato.
Domani faremo una bella legge, creeremo nuovi
Balzelli, reinventeremo i colonnelli e ci mangeremo
Case, palazzi e castelli. Hip, hip, hurrà!!!

lunedì 1 settembre 2014

Ti offro un fiore

Ti offro un fiore mia bambina,
Ti offro un  giglio in segno del
Mio amore per te,  delicato
Gioiello del mio cuore.
Ti offro un fiore mia donna,
Ti offro una tosa rossa perché
La passione è divampata in me,
Come un rogo che non consuma,
Ma VIVIFICA e trasforma.
Offro un fiore, il primo fiore, anche
Di campagna come la ginestra,Public domain image, royalty free stock photo from www.public-domain-image.com
Offro un fiore all'altare della
Nostra divina madre: Maria.
Offro un fiore in segno di
Un grande, eterno amore.
foto-fiori (52)foto-fiori (49)

venerdì 29 agosto 2014

La gierra oggi.

Per combattere una guerra santa
C'è bisogno che i fedeli siano convinti, in
Tutta serenità,che tale guerra sia
Necessaria e ben accetta al Dio
Per cui si vuole  combattere,
Non ne sono convinto.
Se studiassimo le religioni, constateremo
Che essa predica il bene dell'umanità,
Quindi le guerre sante, essendo
Prevaricatrici della libertà degli
Altri
non sono ben  accette a nessuno
Dei nostri dii, non mettiamo nella
Bocca di essi parole  mendaci,
Ogni tipo di guerra religiosa sia
Bandita da tutti i fedeli, il
Rispetto della libertà personale
È fondamentale in ogni popolo.
È inviolabile.

giovedì 28 agosto 2014

vagabondo

Era un uomo maturo,
Ma ancora vigoroso,
Pieno di voglia di vivere.
Vagabondava per la
Campagna Toscana, conosceva
Oggi rifugio,  ogni rudere
Ospitale, abbandonato dai
Contadini, che si erano trasferiti
Nelle grandi città per sfuggire
Alla miseria, in cui una politica
Becera e poco lungimirante aveva
Precipitato la ricca campagna
Del 1900, quando l'agricoltura aveva
Portato la lira allo stesso  valore
Dell'oro. L'uomo, nobile di origine,
Ma dall'animo liberale, era precipitato
Nella miseria più nera ed era diventato
Il vagabondo colto e gentile, a cui
Tutti concedevano volentieri l'ospitalità
Mai richiesta. Il vagabondo allora si
Dedicava ai lavori più umili per sdebitarsi.
La sua scomparsa fu pianta da molti
Ed un epitaffio lo ricorda come la vittima
Più illustre dei politici guerrafondai.

martedì 26 agosto 2014

Voglio vederti!

I giorni sono volati via, come
 i petali della più bella rosa.
La vita ha un suo ritmo e niente lo
Potrà mai cambiare. Il mio amore
Non è cambiato di una virgola, non
Nutro alcun dubbio sul tuo amore.
Per me  questi due mesi lontano da
Te sono sembrati eterni. Ho voglia
Di vederti, di stringenti tra le braccia
E leggere nei tuoi occhi il mio stesso
Desiderio. Ho conservato per molte
Notti l'immagine del tuo viso e per  tante
Notti ti ho sognata. Ora finalmente ti rivedrò
E sarò immensamente felice. Ti amo!



lunedì 25 agosto 2014

Si, in effetti........

No, non posso darti torto.
È stato bello finchè è durato.
Tutto ha una fine ed è
Molto meglio separarci oggi,
Che trascinare stancamente un
 rapporto già deteriorato.
Ci siamo conosciuti e voluti bene,
Restiamo dei buoni amici!!!
I pochi giorni che ci hanno visti
Protagonisti l'una dell'altro li
Ricorderemo con  piacere,  quei
Momenti di serenità saranno
Il collante per un simpatico
Ricordo.Immagine d'Amore Pinguini

Se........

Se senti nell'aria qualcosa di nuovo,
Che non sia l'acuta spina di un rovo.
Se odi librarsi nell'aria Serena,
Il dolce profumo di un'erba: verbena.
Se guardi la sera  la Luna, le stelle,
Se piovono carezze e baci sulla tua pelle.
Tu sei di certo da tempo Amata,
Di certo tu vivi serena e beata.
Se ascolti una dolce canzone d'amore
E vibra  gioiosa  la corda del cuore
Se vola da lui ogni tuo pensiero
E di ciò sei contenta e su ciò sei sincera.
Se quando al mattino lo trovi vicino,
l'abbraccio, lo baci, le dici :  carino!
Se quando ne parli con le tue amiche,
Ti brillano gli occhi sereni e felici.
Tu senti nell'aria qualcosa di nuovo,
Che non è l'acuta spina di un rovo.
Tu odi  librarsi  nell'aria Serena
Il dolce profumo di un'erba: verbena.
Tu guardi la sera la Luna, le stelle
E piovono carezze e baci sulla tua pelle.......



felice romantico giovane coppia trascorrere del tempo all'aperto nel parco in autunno Archivio Fotografico - 10794772

sabato 23 agosto 2014

un uomo

Tu sei un uomo, i cui sogni
Sono rimasti fino ad oggi
Proibiti. Il tuo cuore è soggetto
A continue infatuazioni, che
Lasciano tracce profonde nella tua
Mente e nella tua anima.. Perché non
 cercare di raggiungere un equilibrio
Tra sogno e realtà? Perché non tradurre
I desideri in  azioni?
L'equilibrio tra l'inconscio ed il conscio
Renderebbe la tua vita più Serena.
Ma vuoi tu veramente essere normale?
Non affascina la tua anima la profonda,
Inebriante tristezza Retro uomo anziano, giornalista, scrittore, scrivendo sulla macchina da scrivere tradizionale Lui è seduto con una sigaretta in mano e sorridendo Archivio Fotografico - 25856328del tuo  cuore?

venerdì 22 agosto 2014

ragazzi svegliatevi!!!

Ragazzi svegliatevi! L'anticonformismo
Non seppellisce sotto il manto della
Indifferenza e le migliaia di ettolitri
Di alcool, ciò che di buono hanno lasciato
Le generazioni dei vostri padri.
Voi ragazzi avete giurato eterna guerra
Fredda alle generazioni che vi hanno
Preceduto, imputando a loro tutti i Mali
Di cui soffre questo nostro povero mondo.
Non è però mai la realtà quel che appare
All'occhio umano.
Se guardate dentro di voi con coscienza
Ipercritica, ma costruttiva, scoprirete che
Denunciare  e condannare non è mai la soluzione
Dei problemi.
Rimboccatevi le maniche, ragazzi e cominciate
Voi per primi a rispettare l'ambiente e voi
Stessi siate i primi a mettere in  pratica quel
Che avreste voluto  facessero i vostro padri.
Se la generazione dei figli dei fiori, degli Assatanati
Del 1968 o dei puritani del 2000 avessero messo
In pratica tutti gli accorgimenti  utili a  preservare
La salute della terra, il pianeta oggi non sarebbe
 sull'orlo del collasso, bensì all'inizio di una lunga
Benefica convalescenza. Svegliatevi ragazzi!!!


World background in origami style. Illustrazioni vettoriali d'archivio esenti da diritto d'autore

giovedì 21 agosto 2014

L'ombra

Il pino svetta sopra tutti
 gli alberi della radura,
Egli è  il piccolo re di
quei pochi sudditi, alti,
Nerboruti, ma
 drammaticamente  immobili.
Essi donano refrigerio agli
 stanchi viandanti,
Che salgono verso l'erta
 montagna. Lungo il
 tragitto  greggi di pecore
 e mandrie di mucche
Costellano il verde dei
 prati con chiazze
Colorate o gruppi biancastri,
come di massi,
In continuo movimento.
I bambini,  sempre molto
 allegri, salutano
I mansueti animali e
 rincorrono felici lo
Allegro setter.
 La vita in campagna scorre
Come un fiume tranquillo,
 monotono nella
Sua musicalità senza fine.

martedì 19 agosto 2014

Ballarò o Capo?

 Il Capo
E il Ballarò, sono due grandi
Mercati rionali (orfani della
Più famosa Vucciria).
I due grandi mercati della
 metropoli palermitana, si trovano:
Uno nel popoloso quartiere
Della Zisa, l'altro fa '' CAPO'' nel
Quartiere dei tribunali.
In questi due ipermercati all'aria
Aperta, gli ambulanti, che non
Sono più tali, Perché hanno
Conquistato, a fior di bigliettoni ,
Un'autorizzazione comunale,
Per piazzare la loro bancarella
In un rettangolino del suolo
Pubblico, decantano a gran voce
La loro merce ed in quel casotto
O Bolgia, per dirla con Dante,
Giustamente vendono la loro
Merce.

lunedì 18 agosto 2014

La fiamma

Una parola, tanti significati.
La parola  fiamma può indicate
L'arma dei carabinieri, preposti
Alla sicurezza sociale, entro
Una certa ora. È per questo che
I rapinatori operano, indisturbati,
Dopo le ore  20,00.
La fiamma può indicare, fiamme
Utilizzate in casa per cucinare
E le fiamme libere per bruciare
Boschi o vegetazioni, che intralciano
Il libero diritto di costruire.
La fiamma può indicare anche una
Fiamma virtuale che arde nel
Cuore e vivifica o consuma. Questa è la
FIAMMA!!!!!

domenica 17 agosto 2014

Luccicore

Un brillio, come di acqua
Che goccia dopo goccia
Lubrifichi i fari del nostro
 corpo  e ne sveli le sue
Profonde emozioni.
Il sole dardeggia e il luccichio
Potrebbe essere scambiato
Come sudore della  sfida
Dell'uomo all'amico sole,
Sfida impari e perdente per
Ogni creatura.
L'animale molto più sveglio
Della creatura intelligente,
Passa tutto l'afoso giorno
Nella sua profonda ed aerata
Tana, uscendo all'alba o la
Sera sul tardi. Ed intanto la
Giovane donna cammina sotto
Il sole d'agosto e il sudore
Del suo corpo si mescola alle
Calde lacrime di dolore e
Le gocce di acqua e sale
Luccicano sotto i raggi del
Sole.Sorridente donna esercita sul funzionamento percorso nel verde parco estivo Archivio Fotografico - 20112390

sabato 16 agosto 2014

la pianta

In te, mia donna,  è nata
La pianta dell'amore.
Ha messo radici profonde
Ed ha reso il tuo cuore
Terreno fertile per il nostro
Sentimento, Nei valori di
Una rinnovata società
Nascerà splendida una
Grande rosa rossa e col
Suo profumo arricchirà
Il giardino del nostro cuore.
Composizioni-floreali

il tuo cuore

Il tuo viso è straordinariamente bello,
Non mi ricordavo in te un aspetto così
Bello e giovanile. Il tuo sorriso è incantevole,
Qualcosa in te è successo ed in un attimo
Mi sono ricordato del mio viso di tanti
Anni fa, quando mi sono innamorato e
Tutto il mio essere si è trasformato .
Dai rovi del mio cuore è sbocciato la più
Bella  rosa del mondovaso con le rose rosse con la luce solare sui fiori Archivio Fotografico - 14665777: l'amore.

Palestina

Il viso della bambina si irraggiò,
 come  se il sole l'avesse colpita.
Un sorriso di speranza aveva
Allargato il suo cuore e
 Ora ella era sicura, una nuova vita
Si sarebbe aperta all'orizzonte
Del suo  futuro, ora ella avrebbe
Raggiunto un porto sicuro, da
Dove avrebbe mosso i primi
Passo verso una vita libera, tanto
Lungamente agognata e questa terra
Sarebbe stata la sua terrPalazzo di Erode, città alta e Secondo Tempio Antico Gerusalemme Israele Archivio Fotografico - 26146057a: Palestina!!!

giovedì 14 agosto 2014

Il fumetto

Si, d'accordo, il fumetto
Racconta storie inverosimili,
Ma accende la  fantasia dei
Ragazzi da tante generazioni.
Qualcuno ricorderà il diario
Di Jacovitti.Quanti hanno letto
I fumetti di Blek Macigno,
Irriducibile patriota, nemico
Giurato delle giubbe rosse,
Conquistatori crudeli delle
Terre americane. Nembokid
Ha la sua versione moderna
In Klark kent l'eroe di Smart
Ville. Mentre il re incontrastato
Dei fumetti è l'eterno, valoroso
Topolino.  Il cittadino infingardo,
Scansafatiche, in eterna bolletta
È rappresentata  dal nipote del più ricco
papero americano; Paolino Paperino.
E come la storia economica,
Militare, cinematografica racconta
La vita degli americani, anche il
Fumetto non fa eccezione.

L'areostato

Sorvola col tuo colorato pallone,
Con la delicatezza del suo volo,
Con la purezza del suo fiato, ti
Prego sorvola l'immensità del
Mare, spingiti fin sopra le cime
Innevate dell'Himalaya.
La bellezza del creato si spalancherà
Davanti ai tuoi occhi e sorriderai
Con il cuore gonfio di felicità e
Sarai per sempre il messaggero
Benevolo del tuo Crea

mercoledì 13 agosto 2014

Amicizia

La ricerca spasmodica dell'amicizia
A tutti i costi, Rende il giovane molto
Vulnerabile. È la mancanza di un rapporto
Vero, pieno, gratificante, che spinge ogni
Individuo ad evadere dalla sua sfera sociale,
Alla ricerca, costi quel che costi, di nuove
Esperienze, di nuovi rapporti sociali, di vere
O false amicizie, che sul web può trovare.
Nascosti tra i boschi informatici non c'è
Solo cappuccetto rosso e la nonna.
Ricordatevi, c'è anche il lupo cattivo, che vi
Spia con occhi grandi e invidiosi della vostra
Voglia di vivere, con una bocca grande, dai
Denti aguzzi, capaci di sbranarvi in un attimo.
Siate quindi cauti e presidenti, trovatevi un
Amico, non virtuale, su cui contare, sarete
Molto meno soli e molto meno vittima!


Eurialo e niso