mercoledì 19 novembre 2014

il teatro

Nella grande sala le nobildonne
Sorridevano compiacenti.
Il soprano cantava da dea e
Il baritono le faceva da cassa
Di risonanza. La romanza era
Ora aspra, ora struggente.
Le voci potenti, squillanti e
Poi.... dolci, compassionevoli.
Quando l'opera fini, molte delle
Ricche aristocratiche avevano i
Lucciconi. La musica coniugata
Alla poesia parla direttamente
All'anima umana. La vita scorre
Come un fiume ora tranquillo, ora
Turbolento e le stagioni si susseguono
Alle stagioni, senza fine, così come la vita
Di ogni epoca, ma sempre l'animo
Umano aspira il profu
mo delle grandi opere.

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