Nacque e fu plasmata la donna, che lui
Avrebbe voluto avere.
Di lei ricostruì nascita, infanzia ed adolescenza.
Poi la fece incontrare con se stesso, appagandosi
Di plasmarla a suo piacimento, arrivò perfino
A farla diventare un alter ego, che insidiava
Le persone con cui egli aveva un qualsiasi
Rapporto. Trasportò le sue paure di un possibile
tradimento della donna amata o da possedere,
Come una cosa, in una pseudo realtà.
La sua creatura fu poi da lui liberata e volò
Via, lasciandogli un gran vuoto nella sua
Anima fragile. Il terrore del ripetersi di un
Isolamento psicofisico lo fece soffrire terribilmente.
Ritrovò una sorta di tranquilla rassegnazione
Con la forza della sua mente creativa e con l'aiuto
Molto pratico, molto umano del suo cane.
Poi il miracolo, artefice ancora il buon Fido, col suo
fiuto quasi soprannaturale. Esso, in una bella
Passeggiata lungo il parco, lo porterà ad incontrare
La sua rediviva creatura. E una sorta di reciproca
simpatia si instaurerà tra Sophy e il protagonista
Sceneggiatore di qu
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